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Sicurezza stradale, venti patenti ritirate per l’uso dello smartphone alla guida

L'attività estiva della Polizia Locale di Trezzo sull'Adda. Controlli serrati anche sui mezzi pesanti e avvio della rimozione dei veicoli abbandonati

Sicurezza stradale, venti patenti ritirate per l’uso dello smartphone alla guida

E’ un’estate di intensa attività per il Comando di Polizia Locale di Trezzo sull’Adda che ha intensificato la propria presenza sul territorio con controlli mirati, sanzioni e nuovi interventi per il decoro urbano.

Sicurezza stradale

L’attività si è concentrata anche sul contrasto a uno dei comportamenti più pericolosi e diffusi: l’utilizzo del telefono cellulare durante la guida. Un fenomeno che, nonostante le moderne tecnologie di vivavoce, continua a rappresentare una delle principali cause di distrazione e incidenti.

Nel solo periodo estivo, sono state ritirate una ventina di patenti di guida proprio per l’uso dello smartphone al volante. Un dato che, secondo il Comando, evidenzia come la disattenzione resti una piaga difficile da sradicare, nonostante le campagne di sensibilizzazione e i sistemi di sicurezza sempre più avanzati di cui sono dotate le auto moderne.

Utilizzare il telefono mentre si guida non è una semplice infrazione, ma un gesto che mette a repentaglio la sicurezza del conducente, dei passeggeri e di tutti gli altri utenti della strada

Controlli sui mezzi pesanti e tutela delle aree residenziali

Particolare attenzione è stata rivolta agli autocarri, soprattutto in quelle aree soggette a limitazioni per il traffico pesante. Le verifiche hanno interessato soprattutto il ponte che collega Trezzo sull’Adda a Capriate San Gervasio, infrastruttura nevralgica per i flussi di viabilità, e alcune zone residenziali come via Silvio Pellico, teatro in passato di ripetuti transiti non autorizzati.

Anche in questo caso, sono state contestate diverse violazioni ai conducenti.

Verso controlli specialistici: tempi di guida e riposo

L’impegno della Polizia Locale non si ferma qui. Nei prossimi mesi, gli operatori, al termine di un percorso di formazione professionale, avvieranno controlli specialistici sui tempi di guida e di riposo dei conducenti professionali.

L’obiettivo è verificare il rispetto della normativa europea, contribuendo ad aumentare ulteriormente i livelli di sicurezza sulle strade e a tutelare la salute degli stessi autisti.

Al via la rimozione dei veicoli abbandonati

Oltre alla sicurezza stradale, prosegue anche il lavoro per il decoro urbano. Il Comune ha intensificato le attività relative ai veicoli in stato di abbandono presenti sul territorio. Un’attività complessa e poco visibile, che richiede lunghe verifiche amministrative e tecniche prima della rimozione.

Attualmente, sono circa una decina i veicoli per i quali è in corso l’iter burocratico. Grazie a un accordo con una società specializzata, nelle prossime settimane partiranno le operazioni di rimozione dei rottami e delle auto ormai inutilizzabili, restituendo decoro e sicurezza agli spazi pubblici di diverse aree cittadine.

“Cambiare mentalità è lento, ma perseveriamo”

L’assessore alla Sicurezza, Antonio Guzzi, ha commentato così l’operato dell’Amministrazione: 

La strategia in ambito sicurezza è ormai chiara. Da un lato, campagne informative e di sensibilizzazione; dall’altro, tutti gli strumenti per garantire il rispetto delle regole.

Questo approccio ci sta dando grandi soddisfazioni in alcuni ambiti, come la lotta all’abbandono dei rifiuti, mentre in altri il cambio di mentalità è più lento. Tuttavia, sono convinto che perseverando i risultati arriveranno

Anche il comandante della Polizia Locale Paolo Camagni ha voluto ringraziare gli agenti per l’impegno profuso: 

La sicurezza di un territorio si costruisce ogni giorno, con costanza e presenza, anche quando il periodo estivo riduce il personale per le ferie. Desidero ringraziare tutti gli operatori che, con professionalità e dedizione, hanno garantito un presidio efficace, raggiungendo risultati che confermano il valore del loro lavoro quotidiano. Continueremo con la stessa determinazione, perché la sicurezza non va mai sottovalutata