Arriva a Cassano d’Adda un piccolo pezzo di una barca che racconta una tragedia immane. Un’imbarcazione, per pochi metri mai giunta a destinazione, che ora sta percorrendo idealmente migliaia di chilometri. Nel febbraio del 2023, al largo delle coste calabresi, si consumava la tragedia di Cutro: una delle pagine più drammatiche del Mediterraneo, in cui persero la vita 94 persone accertate. Tra loro anche un bambino di meno di un anno, identificato con la sigla KR46MØ.
I frammenti del naufragio
Da quei resti è nata un’iniziativa dal profondo valore umano. I volontari della Bottega del Mondo di Carcare, in provincia di Savona, hanno raccolto alcuni frammenti del barcone naufragato e li hanno custoditi in una speciale teca, facendola viaggiare di mano in mano attraverso i luoghi che praticano quotidianamente la solidarietà. Un viaggio ideale per accompagnare, lungo le strade dell’accoglienza, chi quel viaggio purtroppo non ha potuto condividerlo fino in fondo.
Ora questa testimonianza fa tappa a Cassano d’Adda. Grazie alla cooperativa Nazca Mondoalegre, la teca transiterà nelle Botteghe del territorio e sarà esposta dal 3 al 7 settembre 2026 presso la Bottega del Commercio Equo e Solidale in via Mazzini 13. Un’occasione silenziosa e profonda per fermarsi, riflettere e rendere omaggio a vite che meritano di non essere dimenticate.
Una sera per riflettere
In concomitanza con l’arrivo della teca, giovedì 3 settembre alle 21, il salone della biblioteca di via Dante 4 ospiterà l’incontro aperto alla cittadinanza dal titolo “Memoria dal mare. L’eredità di Cutro e le domande che continuano a interpellare la nostra comunità“. L’evento, organizzato in collaborazione con il Circolo Acli e la cooperativa LPK, vedrà la partecipazione straordinaria di Simone Varisco della Fondazione Migrantes.
Sarà un momento profondo di ascolto e confronto per comprendere le dinamiche delle migrazioni contemporanee e lasciarsi interrogare dalle esperienze che, anche nel nostro territorio, costruiscono ogni giorno relazioni di giustizia, solidarietà e comunità. L’ingresso a entrambe le iniziative è libero.
