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Tratto di alzaia chiuso per sei mesi. PedalaMartesana chiede più informazione e un percorso alternativo

Tra pochi giorni a causa di lavori di manutenzione sarà vietata la circolazione tra Gorgonzola e Bellinzago Lombardo. L'associazione chiede di tutelare la mobilità dolce

Tratto di alzaia chiuso per sei mesi. PedalaMartesana chiede più informazione e un percorso alternativo

Limitare i disagi per gli utenti dell’alzaia del Naviglio. E’ quanto sta cercando di ottenere l’associazione PedalaMartesana di Cernusco sul Naviglio impegnata a promuovere la mobilità dolce nel territorio.

La chiusura del tratto di alzaia

Un lungo stop che durerà sette mesi e che metterà a dura prova la mobilità sostenibile lungo uno dei principali corridoi ciclabili della Lombardia. Dal 31 agosto 2026 fino al primo marzo 2027, l’alzaia del Naviglio Martesana nel tratto compreso tra Gorgonzola e Bellinzago Lombardo resterà chiusa per lavori. A comunicarlo è il Consorzio Est Ticino Villoresi, che già da luglio ha predisposto la delibera e la conseguente cartellonistica di preavviso.

Il tratto interessato è uno dei più frequentati dell’intero canale, che con i suoi oltre 38 chilometri collega Milano alla provincia di Bergamo. Un’arteria fondamentale non solo per il tempo libero e il turismo, ma anche per la mobilità quotidiana: sono numerosi i ciclopendolari che ogni giorno utilizzano la bicicletta per gli spostamenti casa-lavoro e per le commissioni giornaliere.

Senza contare i cicloturisti, gli sportivi e i runner che percorrono le rive del Naviglio, attirati da un percorso pianeggiante e immerso nella natura.

La chiusura riguarda anche un tratto della nuova ciclovia Monaco-Milano, che attraversa la Martesana portando nel territorio cicloturisti provenienti da oltre confine.

La proposta di segnalare un percorso alternativo

Di fronte a questa prospettiva, il comitato Pedala Martesana, che da anni si batte per la promozione della ciclabilità e della mobilità dolce sul territorio, ha deciso di non restare a guardare. L’associazione ha studiato e proposto un percorso alternativo per aggirare l’interruzione del cantiere, nella speranza di rendersi utile senza volersi sostituire a chi governa i flussi del traffico, automobilistico, pedonale e ciclopedonale.

L’itinerario suggerito prende il via dalla stazione M2 di Cascina Antonietta:

  • Da qui si imbocca una strada sterrata che costeggia i binari della metropolitana fino alla stazione di Gessate
  • Proseguendo poi per Viale Lombardia, si raggiunge il sottopasso Gessate-Villa Fornaci per immettersi in via Manzoni fino al semaforo sulla Strada Padana Superiore
  • Al semaforo, si gira a sinistra affiancando il ponte ciclopedonale sul tratto parallelo al Naviglio, fino al ponte della Corte Lombarda, da dove è infine possibile tornare sull’alzaia della Martesana.

Una soluzione che il comitato definisce concreta per mantenere attiva la mobilità ciclistica durante i lunghi mesi di chiusura, evitando che questa determini un’interruzione dei collegamenti tra i territori.

Ma l’associazione non si ferma alla proposta: sottolinea la necessità di una cartellonistica temporanea che informi adeguatamente gli utenti, segnalando l’alternativa.

Per questo motivo, Pedala Martesana ha già chiesto un aiuto formale ai Comuni interessati, offrendo la propria collaborazione e attendendo ora un riscontro.