Ci sono momenti in cui lo sport riesce ad andare ben oltre il rettangolo di gioco, trasformandosi in un gesto concreto di vicinanza e solidarietà. È quello che accade ormai da quasi otto anni alla Polisportiva Città di Segrate, realtà calcistica di Segrateche conta circa 500 atleti tesserati, capace di far viaggiare i propri colori e i propri valori fino al cuore dell’Africa.
Com’è nata l’iniziativa
Tutto è iniziato circa 8 anni fa da un’idea semplice, nata quasi per caso durante due chiacchiere informali tra il presidente Silvio Poli (alla guida della società dal 2005) e un dirigente di origine senegalese.
Gestendo una società numerosa con centinaia di ragazzi, la dirigenza si è resa conto di un fatto quotidiano: i bambini crescono in fretta e le divise da gioco vengono periodicamente sostituite o dismesse.
Da qui l’intuizione: perché non recuperare quel materiale ancora perfetto e dargli una seconda vita dove c’è più bisogno? Ha spiegato il presidente Poli:
Passiamo quindi l’informazione alle famiglie e raccogliamo tutto quello che non serve più, specialmente durante il periodo natalizio.
Poi, durante il viaggio estivo, è proprio il nostro amico a portare il materiale nel suo paese d’origine e a distribuirlo ai ragazzi del posto, coprendo persino le spese di trasporto.
Un gesto fatto davvero con il cuore. Siamo orgogliosi di aver reso felici questi bambini lontano da noi. Vedere le loro immagini mentre indossano le nostre maglie e i loro sorrisi è qualcosa che commuove e fa più piacere anche della vittoria di un campionato
Un ringraziamento a tutta la comunità
L’iniziativa è nata dal desiderio autentico di aiutare i bambini con meno possibilità, ma nulla di tutto ciò sarebbe possibile senza le famiglie a cui la società ha rivolto un sentito ringraziamento con un messaggio social:
Il Città di Segrate crede nello sport come strumento di crescita, inclusione e attenzione verso gli altri. Per questo siamo sempre pronti a mettere a disposizione ciò che possiamo, trasformando materiale non più utilizzato in una nuova opportunità per altri ragazzi, anche a migliaia di chilometri di distanza.
Un grazie speciale a tutte le famiglie e a tutti i genitori che hanno contribuito alla raccolta e reso possibile questo gesto di solidarietà. Perché i nostri colori, quando arrivano lontano, portano con sé anche i valori della nostra società.