Una bravata oppure il tentativo di guadagnare qualche cosa dalla rivendita, fatto sta che la coppia di ladri che ha colpito alla fermata della metropolitana di Gorgonzola ha ottenuto solo una denuncia per furto aggravato dopo aver asportato il defibrillatore automatico presente in stazione.
Rubano il Dae e scappano
E’ accaduto ieri, lunedì 18 agosto 2026, presso la fermata della metro di Gorgonzola. Un cittadino moldavo di 27 anni e una donna italiana di 37 hanno pensato bene di asportare il Dae e darsi alla fuga, pensando di farla franca. Non avevano fatto i conti con il Gps presente all’interno del defibrillatore e collegato direttamente con la centrale di controllo Atm. Non appena il personale della Azienda di trasporti si è accorta che il Dae era in movimento, ha lanciato l’allarme ed è stato semplice per i Carabinieri della Compagnia seguire le tracce dei malviventi.
Beccati e arrestati
I militari della Tenenza di Cassano d’Adda hanno seguito le tracce inviate dal sistema di localizzazione satellitare che, in tempo reale, ha segnalato il percorso fatto dai fuggitivi che sono stati intercettati a Pozzuolo Martesana. Il Gps, infatti, indicava un’auto con all’interno due persone, proprio la coppia di lardi. Il controllo del veicolo ha poi messo la parola fine alla questione, visto che all’interno dell’abitacolo è stato rinvenuto proprio il defibrillatore portatile sottratto poco prima.
Dopo l’arresto i due sono stati portati in cella di sicurezza a disposizione del giudice: dovranno rispondere dell’accusa di furto aggravato, tenendo conto della natura e della destinazione dell’oggetto sottratto. Un dispositivo medico salvavita che, una volta recuperato, è stato riconsegnato ai legittimi proprietari per tornare in stazione della metro.