A due giorni dalla notte di paura che ha sconvolto i residenti di Cascina Gaggiolo, il Comune di Cernusco sul Naviglio ha emesso un’ordinanza sindacale per mettere in sicurezza le aree incendiate e prevenire nuovi roghi.
Il provvedimento di oggi, lunedì 17 agosto, firmato dalla sindaca Paola Colombo , impone ai proprietari dei terreni interessati di procedere entro 15 giorni alla pulizia e alla rimozione di tutto il materiale combustibile ancora presente, in quanto la situazione determina una concreta situazione di potenziale pericolo di propagazione di ulteriori incendi per via dell’elevata presenza di materiale vegetale secco e di altri materiali suscettibili di combustione.
La notte di Ferragosto
L’incendio è divampato intorno all’1.30 di sabato 15 agosto, partendo dalle sterpaglie nei campi al confine tra Cernusco e Vimodrone. Le fiamme, alimentate dal clima torrido e dall’erba secca, si sono propagate rapidamente fino a lambire le abitazioni di Cascina Gaggiolo. I residenti sono stati evacuati nel cuore della notte, mentre i Vigili del Fuoco lavoravano senza sosta fino alle 6.30 per domare il rogo.
Le alte fiamme e la colonna di fumo nero erano visibili anche dai quartieri della periferia Nord-Est di Milano, tanto che il 112 ha ricevuto numerose chiamate di residenti allarmati.
Le indagini e l’ordinanza
Sono ancora in corso le indagini per accertare le cause del rogo: resta da capire se si sia trattato di un atto doloso, o colposo o di un innesco accidentale. Nel frattempo, l’Amministrazione comunale ha deciso di intervenire con urgenza per scongiurare il ripetersi di episodi analoghi.
Ecco cosa impone l’ordinanza ai proprietari:
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Sfalciare e rimuovere la vegetazione spontanea e le sterpaglie;
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Rimuovere cataste di legname, paglia e altri materiali combustibili;
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Allontanare ogni materiale suscettibile di combustione;
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Rimuovere i rifiuti abbandonati, provvedendo al corretto smaltimento;
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Mantenere successivamente i terreni in condizioni tali da non costituire fonte di pericolo.
Tali interventi saranno da eseguire entro 15 giorni. In caso di inadempienza se ne occuperà l’Amministrazione provvedendo poi a recuperare le spese.