Nella giornata del 14 agosto la Polizia di Stato, coordinata dalla Procura della Repubblica di Milano, ha eseguito l’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di un uomo di origini straniere con cittadinanza italiana, di 26 anni, gravemente indiziato del reato di violenza sessuale ai danni di una giovane donna che il 2 agosto scorso, nel pomeriggio, usciva dalla fermata metro “Romolo” proseguendo in viale Liguria nel tragitto verso casa.
Violenza sessuale all’uscita della metro
L’attività di indagine, condotta dagli agenti della Sezione Specializzata della Squadra Mobile della Questura di Milano, si è sviluppata a seguito dell’intervento della Sezione Volanti, dopo la segnalazione al numero di emergenza contattato dalla vittima, aiutata da una donna intervenuta in suo soccorso poco dopo l’accaduto.
Acquisita la querela della ragazza, sono state visionate le telecamere di videosorveglianza presenti all’interno della fermata della metro “Romolo”, in viale Liguria e sulla linea 47; è stato così individuato un soggetto corrispondente alle caratteristiche somatiche descritte dalla vittima, che la seguiva dopo aver superato i tornelli della metropolitana per poi aggredirla improvvisamente, sorprendendola alle spalle in viale Liguria. Lo stesso si allontanava precipitosamente verso Parco Segantini e salendo successivamente sul bus 47, fermo al capolinea, dalle cui immagini è risultato possibile identificarlo.
Per come ricostruito dalle indagini, l’indagato ha notato la vittima in metro e, dopo averla pedinata ed aggredita alle spalle, le palpeggiava il seno; mentre la ragazza tentava di divincolarsi, i due cadevano a terra e l’indagato la palpeggiava violentemente nelle parti intime, desistendo a causa delle urla della donna.