E’ stata dissequestrata, su disposizione della Procura di Monza, la palazzina di Brugherio, nella frazione di San Damiano, all’interno della quale era scoppiato l’incendio costato la vita al dottor Stefano Bramati, nella serata dell’1 agosto 2026. Il brugherese, nel tentativo disperato di scampare alle fiamme, ha cercato di salvarsi lanciandosi dal balcone.
Dissequestrata la palazzina distrutta dall’incendio
L’edificio è stato pesantemente danneggiato dal rogo divampato nell’appartamento all’ultimo piano del medico di Medicina generale in pensione. Ma l’aver tolto i sigilli ha permesso l’avvio dei lavori di messa in sicurezza dello stabile di via San Luigi, che resta inagibile, attorno al quale, nei giorni scorsi, sono state posizionate le impalcature.
Lutto cittadino per i funerali di Stefano Bramati
In attesa che venga comunicata la data dei funerali di Bramati (l’Amministrazione comunale ha deciso, dopo aver sentito i parenti della vittima, per l’indizione del lutto cittadino, dopo la grande ondata di cordoglio e stima nei confronti di Bramati), un altro dramma sta interessando gli otto nuclei residenti rimasti senza le loro case.
Le famiglie sfollate hanno trovato nell’immediato delle sistemazioni provvisorie.
“I residenti rimasti senza casa hanno mostrato una dignità, una collaborazione e un senso di responsabilità incredibili, nonostante la situazione drammatica che stanno vivendo – ha sottolineato il sindaco Roberto Assi – Il Comune non li lascerà soli”.
Alcune famiglie resteranno senza casa per un anno
Se per coloro che vivono ai piani bassi il rientro nei rispettivi immobili parrebbe essere relativamente breve (forse già a settembre), per gli altri che risiedono a quelli superiori (soprattutto all’ultimo) l’attesa potrebbe protrarsi anche per un anno.
Le ipotesi di sostegno al vaglio del Municipio
Per questo il Municipio sta vagliando delle ipotesi: il lancio di un avviso pubblico per trovare privati disponibili a mettere a disposizione degli appartamenti, l’appello a strutture ricettive e, non ultimo, l’erogazione di contributi economici per la ricerca di soluzioni abitative provvisorie.
L’appello di una residente che ha perso tutto
Che la situazione sia difficilissima lo conferma un appello social fatto da una residente di via San Luigi.
“Sono la proprietaria dell’appartamento al quarto piano che purtroppo ha perso tutto, casa e quello che c’era dentro – ha scritto – Lavorando in zona avrei bisogno di un alloggio a un prezzo ragionevole (ho anche il mutuo), nel mentre che risistemeranno casa mia. Ci vorrà un anno, circa. Un monolocale arredato andrebbe benissimo in zona Brugherio, Monza, Sesto San Giovanni, Cologno Monzese“.