Petizione e flashmob

Finanziata la linea Blu dello scuolabus: 40mila euro dal Comune dopo le proteste

Il Municipio di Cassina de' Pecchi ha stanziato le risorse per garantire il trasporto dei ragazzi della zona Naviglio-Martesana. Ma la tariffa per le famiglie rimane alta

Finanziata la linea Blu dello scuolabus: 40mila euro dal Comune dopo le proteste

Arrivano buone notizie per i genitori e gli studenti di Cassina de’ Pecchi. Con determina dell’11 agosto 2026 l’Amministrazione comunale ha confermato la copertura finanziaria per il servizio di trasporto scolastico, mettendo in sicurezza entrambe le tratte fondamentali per la mobilità cittadina: la linea Blu e la linea Rossa.

La linea Blu confermata per un altro anno

Particolarmente attesa era la conferma della linea Blu, il servizio a copertura della zona del Naviglio Martesana molto richiesto dai residenti e messa in discussione dall’Amministrazione per l’elevato costo. Dopo una raccolte firme e il flashmob dei genitori, però, c’è stato l’incontro decisivo per la conferma del servizio ad un costo maggiorato.

La conferma definitiva è arrivata ora, con l’ultima determinazione in cui ufficialmente sono stati vincolati a bilancio i 40mila euro che metterà il Comune per il costo del servizio: suddivisi tra 10mila euro che andranno sul bilancio 2026 e 30 sul quello del 2027.

Più risorse per la linea Rossa di Sant’Agata

Cifre più consistenti, invece, quelle destinate alla linea Rossa, al servizio della frazione di Sant’Agata. In questo caso l’investimento per la collettività raddoppia a 96.800 euro, complice la necessità di effettuare due distinti giri per raccogliere gli studenti sia di elementari che delle medie. Mentre la linea blu, oltre ad avare il percorso con meno chilometri, effettua un solo giro per i soli ragazzi delle medie.

Un servizio ritenuto fondamentale

Nonostante la differenza di costi tra i due percorsi, legati alle diverse dinamiche di tragitto e frequenza, l’Amministrazione ha scelto di portare avanti con decisione l’investimento, ritenendolo un presidio essenziale per la comunità. Rimane ora da valutare l’impatto delle tariffe. Il prezzo maggiorato a carico delle famiglie rappresenterà infatti il vero banco di prova per misurare il numero effettivo degli iscritti al servizio per il prossimo anno scolastico.