Bottiglie di vetro ammassate in terra, resti di cibo consumato e non gettato via, cestini strapieni e, spesso, anche i segni di bisogni fisiologici espletati a cielo aperto. Questa la situazione di degrado che si vive in zona stazione di Melzo e che pesa, in particolar modo, sugli esercenti di via Cavour. Che, stufi, hanno deciso di rimboccarsi le maniche.
Prima la pulizia della stazione, poi la protesta civile
“Si prega di non sostare qui per il consumo di alcol nel rispetto degli abitanti e dei commercianti”, questo il testo dei cartelli apparsi sui cestini e nei pressi delle panchine (nella foto), un tentativo da parte dei negozianti e dei condòmini della via di invitare a un comportamento più civile chi, specialmente di sera, bivacca lungo la i marciapiedi. Nelle ultime settimane sono stati proprio i commercianti a recuperare i rifiuti e a gettarli nei bidoni, lanciando un appello all’Amministrazione a riportare legalità e controllo a una zona nevralgica della città.
I maleducati, specialmente in prossimità dei weekend, approfittano della presenza di negozi aperti sino a tarda serata per acquistare bottiglie di alcolici e bere e chiacchierare sino a notte inoltrata sulle panchine presenti. Un comportamento non solo maleducato, ma anche non consentito vista l’ordinanza sindacale che vieta il consumo di bevande d’asporto in vetro dopo le 22.30.