Prenderà il via a settembre il progetto Crespi.AI con cui si potrà dialogare con il fondatore del cotonificio Silvio Benigno Crespi ma anche con Charles Dickens.
Crespi.AI
Una novità importante per Capriate. Nasce Crespi.AI è il progetto dell’Associazione Crespi d’Adda che, da settembre e fino a fine anno, introduce nel villaggio operaio patrimonio Unesco un’esperienza culturale innovativa. Studenti, turisti e persone con fragilità potranno dialogare in tempo reale, dal proprio cellulare e in qualsiasi lingua, con figure storiche realmente esistite, come Silvio Benigno Crespi, fondatore del grande cotonificio e del villaggio operaio o Gaetano Moretti, l’architetto che ha realizzato opere significative a Crespi d’Adda, ma anche con Charles Dickens, grande protagonista della letteratura ottocentesca, e con Giorgio Ravasio, attuale presidente dell’associazione.
Il progetto è realizzato con il contributo di Regione Lombardia in collaborazione con il Comune di Capriate e nasce per avvicinare le giovani generazioni alla storia, alla lettura e ai valori Unesco, trasformando Crespi d’Adda in un laboratorio di cittadinanza attiva, inclusione, dialogo interculturale, di ricerca e consapevolezza digitale; un polo culturale che unisce memoria storica, innovazione tecnologica e partecipazione attiva, rendendo il patrimonio del villaggio operaio vivo, accessibile e condiviso.
Tre percorsi
Crespi.AI si articola in tre percorsi: un programma didattico per le scuole, un itinerario dedicato ai visitatori del weekend e un’esperienza autonoma pensata per persone fragili con bisogni di apprendimento specifici.
Il percorso per le scuole medie e superiori integra ricerca storica, tecnologie digitali e didattica multidisciplinare. Gli studenti possono dialogare con personaggi storici: l’onorevole Silvio Benigno Crespi e l’architetto Gaetano Moretti in versione AI. Gli studenti sono poi coinvolti in un laboratorio storico-letterario che mette in relazione documenti d’epoca, prime pagine del Corriere della Sera, immagini storiche, testi letterari e fatti storici realmente accaduti, costruendo una complessa rete di significati rappresentata fisicamente da una ragnatela di fili di cotone che unisce contenuti e interpretazioni. Il progetto intende così anche valorizzare il legame storico tra Crespi d’Adda e il Corriere della Sera, ricordando i 150 anni del quotidiano e il ruolo decisivo della famiglia Crespi nella sua crescita editoriale.
Crespi.AI propone ai visitatori del weekend un’esperienza che unisce storia, letteratura e tecnologia. Oltre ai due personaggi storici creati anche per le scuole in intelligenza artificiale, l’onorevole Silvio Benigno Crespi e l’architetto Gaetano Moretti, i visitatori possono dialogare sempre in AI con un autore letterario del passato che ha raccontato nei suoi romanzi la Rivoluzione industriale e l’impero del cotone dell’800 in cui si inserisce anche Crespi d’Adda, Charles Dickens e con Giorgio Ravasio, presidente dell’Associazione Crespi d’Adda e autore di numerosi testi sul villaggio operaio, scoprendo così nuove chiavi di lettura. Un contest letterario invita poi a esplorare Crespi d’Adda attraverso una mappa suddivisa in “quadri di ispirazione”, ciascuno associato a parole chiave per creare nuovi racconti ambientati nel villaggio.
Il terzo percorso, Crespi d’Adda: memorie dal futuro, è dedicato a persone fragili o con bisogni di apprendimento specifici. Si tratta di un percorso in autonomia, un’esperienza libera che trasforma la visita in una caccia al tesoro storico-culturale interattiva. I partecipanti sono chiamati a risolvere quiz e a ricostruire un misterioso evento accaduto nel villaggio, seguendo indizi disseminati lungo il percorso. Elemento centrale dell’esperienza è l’interazione con i quattro personaggi in intelligenza artificiale creati dal progetto: Silvio Benigno Crespi, Gaetano Moretti, Charles Dickens e Giorgio Ravasio, che accompagnano i visitatori con suggerimenti, approfondimenti e stimoli narrativi, sia durante la visita al Visitor Centre, sia da casa.