Nuovo servizio

Noleggio di monopattini elettrici ed e-bike: si parte con massimo 550 mezzi in circolazione

Il progetto sperimentale (per 2 anni) voluto dal Comune di Cologno Monzese partirà il 31 agosto

Noleggio di monopattini elettrici ed e-bike: si parte con massimo 550 mezzi in circolazione

Noleggio di e-bike a pedalata assistita e di monopattini elettrici a Cologno Monzese, si parte.

Parte il servizio di noleggio per monopattini ed e-bike

Saranno due le società che, a partire dal 31 agosto 2026, si occuperanno del servizio di sharing fortemente voluto dall’Amministrazione comunale e, in primis, dall’assessorato alla Transizione energetica ed ecologica guidato da Paola Lodato.

Il progetto sperimentale della durata iniziale di 24 mesi è stato affidato ufficialmente agli operatori Lime ed Em Transit (con marchio commerciale Dott), realtà da tempo sul mercato di questo genere di servizio e che, solo per fare un esempio, si occupano del noleggio di velocipedi e monopattini anche nella città di Monza.

Il numero massimo di veicoli era stato messo nero su bianco nell’avviso pubblico che Villa Casati aveva lanciato lo scorso inverno: 350 bici a pedalata assistita e 200 monopattini elettrici, con una flotta equamente divisa tra le due aziende, che naturalmente (assieme agli utenti che li utilizzeranno) dovranno attenersi alle recenti nuove regole del Codice della strada.

Le regole per evitare l’effetto caos

Per evitare l’effetto caos, il Municipio, in collaborazione con la Polizia Locale, ha stabilito due regole cardine. La prima è che, “al fine di monitorare l’andamento del servizio, garantire l’ordine pubblico, la sicurezza stradale e il decoro urbano, evitando un impatto repentino sul territorio, i mezzi verranno introdotti in maniera graduale”, hanno specificato dagli uffici di Villa Casati.

La seconda, invece, era già stata specificata a monte, ossia nelle linee guida che avevano anticipato il lancio dell’avviso pubblico le cui offerte sono stata valutate nel mese di luglio ormai alle spalle. Ossia attuando la modalità “station based”, che permette agli utenti di prendere «in prestito» e riconsegnare i mezzi al termine del noleggio in determinate zone e “stazioni”. Questo per evitare che, come avviene in molte città, i monopattini e le bici elettriche vengano lasciati in luoghi non consoni, come in mezzo ai marciapiedi per non dire direttamente sulle carreggiate.

“L’obiettivo è creare un nuovo servizio con tre principali finalità: offrire ai cittadini una valida modalità alternativa di spostamento ai veicoli privati, creare una continuità territoriale dei mezzi utilizzabili (facendo “rete” con altri Municipi che hanno già attivato tale servizio, ndr) e sviluppare una sinergia con il trasporto pubblico locale, nell’ottica di alleggerire il traffico ordinario”, hanno sottolineato dall’Amministrazione colognese.

Inoltre c’è anche un altro aspetto da evidenziare: il servizio di noleggio sarà a costo zero per il Municipio, in quanto interamente finanziato dai proventi tariffari degli operatori.

Come usufruire del servizio di sharing

L’Amministrazione comunale, in una nota diffusa oggi, ha aggiunto ulteriori informazioni utili per usufruire del servizio di sharing prossimo al “varo”.

“Per utilizzare i mezzi sarà sufficiente scaricare l’App degli operatori Lime o Dott, registrarsi, individuare sulla mappa il veicolo disponibile e sbloccarlo tramite QR code. Tariffe, abbonamenti e promozioni saranno consultabili direttamente nelle app. La corsa potrà essere conclusa esclusivamente nei 40 punti di deposito e prelievo individuati dall’Amministrazione comunale in zone strategiche e adeguate, scelte per evitare intralci ai pedoni, alle persone con disabilità e agli altri utenti della strada. Al termine del tragitto sarà quindi importante lasciare il mezzo in modo ordinato e stabile, senza occupare marciapiedi, attraversamenti, piste ciclabili, ingressi o rampe. Il corretto funzionamento del servizio dipende soprattutto dal senso civico di ciascuno. Chi utilizza i monopattini deve rispettare le regole previste dal Codice della Strada: casco omologato, divieto di trasportare passeggeri e di circolare sui marciapiedi, rispetto dei limiti di velocità e delle altre norme di sicurezza. Le dotazioni personali obbligatorie, come il casco, sono a carico dell’utente”.