Un nuovo parco per Limito, meno case, più parcheggi e, soprattutto, si sblocca un piano fermo da sedici anni. L’Amministrazione di Pioltello ha dato il via libera alla proposta di modifica della convenzione urbanistica nel quadrilatero tra via Monza, via Lombardia, via Siracusa e via Gramsci.
La convenzione di via Gramsci
Una vicenda che affonda le radici nel 2010, quando il Comune di Pioltello stipulò un convenzione con i privati Angelo Zanini e Bona Capitanio per la realizzazione di nuovi insediamenti residenziali liberi e convenzionati, oltre alla realizzazione di un asilo nido e di una ludoteca su aree da cedere al Comune per un valore complessivo di circa 1,8 milioni di euro. Nel 2011 è subentrata la società Altamira che, nello stesso anno, ha proposto una modifica degli impegni proponendo la monetizzazione dello standard qualitativo aggiuntivo per complessivi 1,57 milioni di euro e l’eliminazione dell’edilizia residenziale convenzionata. Il piano, però, non si è mai concretizzato per il fallimento della società immobiliare, avvenuto nel 2017, che però non ha fatto estinguere gli impegni convenzionali che restano in vigore sino al 2029.
La variante al piano
Nel 2024 la partita si è riaperta a seguito dell’ingresso di una nuova proprietà, la 2C Sviluppo Immobiliare, che ha ripreso in mano la questione proponendo, lo scorso febbraio, una variante al Piano integrato di intervento che rispecchi maggiormente la situazione del mercato attuale e le esigenze di Limito. In particolare è prevista una riduzione della superficie fondiaria e di quella di pavimentazione, con anche la contrazione del volume edificabile e la cessione al Comune di quasi 12mila metri quadrati di terreno in compensazione dell’importo previsto quale standard qualitativo aggiuntivo.
Un nuovo parco pubblico per Limito
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Ma l’elemento più “succulento” sta nella proposta avanzata come scomputo degli oneri: la società si farà carico di realizzare un parco pubblico attrezzato nell’area ceduta al Comune, ossia il terreno adiacente all’attuale parcheggio della stazione ferroviaria, con vialetti ciclopedonali, posti auto liberi, aree giochi e attrezzature ludico/sportive.
La nuova proposta porta con sé una riduzione delle volumetrie con interventi di qualità, una maggior distanza dalle case e una riduzione dell’altezza complessiva dei palazzi – ha spiegato il vicesindaco e assessore all’Urbanistica Saimon Gaiotto – Inizialmente in quell’area erano previsti immobili di 5 piani, che scenderanno a 4 offrendo un aspetto estetico più in linea con la situazione del quartiere. Inoltre verranno realizzati dei nuovi parcheggi non solo a servizio della stazione ferroviaria, ma anche nel lato di via Gramsci, dove i residenti denunciano carenza di posti auto liberi.
E’ chiaro che il vero “grimaldello” dell’operazione è stato il nuovo parco pubblico che sorgerà su via Lombardia: 8.500 metri quadrati che la renderanno l’area verde più grande di Limito (se si esclude il Parco della Besozza).
La modifica della convenzione va verso quella che è la visione della nostra Amministrazione, raddoppiando le aree di verde pubbliche e riducendo la superficie urbanizzata – ha concluso il vicesindaco – Attualmente siamo ancora in una fase preliminare, non ci sono progetti, ma l’idea è di unire la futura area verde con il Parco Allende, creando percorsi illuminati, senza infrastrutturarlo troppo, ma dando precedenza alle alberature e alle piantumazioni. Il parchetto attualmente esistente e appena riqualificato sarà destinato al gioco e ai bambini, mentre quello nuovo, più lontano dalle case, potrà essere destinato all’attività sportiva e ai giovani.