Un passo concreto verso un modello di assistenza più umano e inclusivo prende forma. Nel cortile tra la chiesa e il campanile sono giunti negli scorsi giorni i primi bancali, tassello iniziale per l’allestimento della nuova Bottega Solidale promossa dalla Caritas Ambrosiana di Gorgonzola.
La nuova bottega solidale
Non si tratterà del consueto magazzino di stoccaggio per ritirare un pacco di generi alimentari già confezionato, ma di un vero e proprio emporio in cui ogni persona in difficoltà potrà tornare a scegliere in prima persona ciò che serve alla propria famiglia.
Il funzionamento del progetto si basa su una tessera a punti personalizzata, il cui ammontare viene stabilito dal centro di ascolto sulla base di precisi indicatori sociali ed economici. Attraverso questo sistema, circa 190 nuclei familiari, per un totale di oltre 800 persone sostenute sul territorio, faranno la spesa con autonomia e dignità, sviluppando una maggiore consapevolezza nell’acquisto dei beni alimentari.
Accanto allo scaffale c’è però un elemento ancora più prezioso: una mano tesa. La Bottega Solidale sarà infatti uno spazio d’incontro e d’ascolto attivo, dove trovare volontari pronti ad offrire supporto per la stesura del curriculum vitae, l’orientamento lavorativo e un aiuto concreto per rialzarsi. Perché nessuno deve essere considerato un semplice caso, ma una persona con una storia unica che merita un’occasione per ripartire.
In attesa di completare l’iter autorizzativo e avviare la formazione dei volontari, Caritas lancia un accorato appello alla comunità: si cercano nuovi volontari, donazioni e realtà aziendali disposte a sostenere l’iniziativa con forniture di prodotti di prima necessità e per l’igiene.