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Stop a baccano e degrado: in piazza si gioca con il pallone di spugna e dopo le 22 stretta sull’alcol da asporto

Le modifiche sono state approvate all'unanimità nell'ultima seduta del Consiglio comunale di Vignate: nuove regole per conciliare sicurezza, convivenza e tutela degli spazi pubblici.

Stop a baccano e degrado: in piazza si gioca con il pallone di spugna e dopo le 22 stretta sull’alcol da asporto

Un calcio al pallone sì, ma soltanto se è di spugna. È una delle curiose novità introdotte dal nuovo Regolamento di Polizia urbana, approvato all’unanimità dal Consiglio comunale di Vignate.

Giocare sì, ma in sicurezza

Negli ultimi anni non sono mancati palloni finiti contro il Municipio durante le classiche partite a «muretto», passanti costretti a scansarsi, clienti dei bar coinvolti loro malgrado e residenti infastiditi dal rumore, soprattutto nelle ore serali.

Per questo l’Amministrazione ha deciso di non vietare il gioco nelle piazze, ma di consentirlo soltanto con palloni di spugna o comunque leggeri, così da ridurre i rischi senza rinunciare a uno dei passatempi più amati dai bambini. I primi palloni saranno distribuiti gratuitamente dal Comune, mentre chi non rispetterà la regola potrà incorrere in una sanzione di circa 25 euro.

Guai a proibire i giochi ai bambini. Vogliamo semplicemente trovare un equilibrio tra il loro diritto a divertirsi e quello dei residenti a vivere gli spazi pubblici in sicurezza e tranquillità. È chiaro che l’idea di multare un adolescente che corre con la palla è una brutta immagine, ma il rispetto delle regole è alla base di una convivenza civile.

ha spiegato il sindaco Diego Boscaro.

Stop all’asporto di alcol dopo le 22

Le modifiche al Regolamento introducono anche un giro di vite sulla vendita da asporto di bevande alcoliche.

Nelle vie Leonardo da Vinci, Manzoni e Vittorio Veneto, dopo le 22 non sarà più consentita la vendita di alcolici in bottiglie di vetro e lattine.

Il divieto riguarda esclusivamente l’asporto e non la normale somministrazione all’interno di bar e pubblici esercizi. La misura punta a contrastare schiamazzi, episodi di degrado e l’abbandono di contenitori nelle aree che negli ultimi mesi hanno richiesto maggiori controlli.

Per gli esercenti che non rispetteranno la norma è prevista una sanzione di 500 euro; in caso di una seconda violazione nell’arco di dodici mesi potrà inoltre scattare la sospensione dell’attività per trenta giorni.

Il dibattito in Consiglio

Durante la discussione il capogruppo di Insieme per Vignate, Paolo Gobbi, ha condiviso la scelta di intervenire sulla vendita da asporto di alcolici, ma ha espresso qualche perplessità sulla nuova regola dedicata alle partite in piazza. Nonostante questo, ha votato a favore del provvedimento, contribuendo all’approvazione unanime del regolamento.

Ricordo le critiche quando firmai l’ordinanza come sindaco, vedo che ormai molti Comuni sia di destra sia di sinistra lo fanno, venni visto come un proibizionista, forse ero un precursore. Mi fa sorridere pensare che si possa giocare con un pallone di spugna. Credo che il rispetto delle regole passi soprattutto dall’educazione dei ragazzi e dalla responsabilità dei genitori.

ha osservato il consigliere Gobbi.