Si è trasformato in un acceso dibattito politico il destino delle biciclette degli studenti dell’istituto Margherita Hack di Cernusco sul Naviglio. Al centro della discussione, la proposta dell’Amministrazione comunale (che accoglie quella della lista di minoranza Vivere Cernusco) di trasferire i velocipedi dall’attuale parcheggio in piazza Unità d’Italia all’interno del cortile scolastico per proteggerli dai furti.
Un’ipotesi che ha scatenato però la reazione dell’ex dirigente scolastico Claudio Mereghetti, oggi capogruppo di minoranza di Dimensione Cernusco.
“I ragazzi rischiano di perdere fiducia nelle azioni giuste”
Tutto ha preso avvio da un’interrogazione presentata da Danilo Radaelli, consigliere della lista Vivere Cernusco, che ha sollevato il problema della sicurezza delle biciclette degli studenti, esposte al rischio di furti.
Radaelli ha inoltre portato l’attenzione su un ulteriore ostacolo per i giovani che scelgono la mobilità sostenibile: le multe comminate agli studenti che utilizzano il bus urbano. Nonostante fossero in possesso dell’abbonamento e avessero mostrato ai controllori la stampa dell’avvenuta sottoscrizione del titolo di viaggio, i ragazzi sono stati sanzionati perché non avevano installato l’App della compagnia di trasporti come previsto dal regolamento.
Così Radaelli:
Se usano i mezzi pubblici vengono ingiustamente multati. Se invece utilizzano la bicicletta rischiano di tornare a piedi perché gliela rubano. Non va bene. È importante non far perdere loro la fiducia nelle azioni giuste. I comportamenti corretti vanno premiati e incentivati, mentre così si rischia di ottenere l’effetto contrario
La risposta dell’Amministrazione: bici dentro la scuola e più controlli
La sindaca Paola Colombo ha risposto spiegando che l’Amministrazione sta affrontando la questione con serietà e ha già avviato un confronto con la dirigente scolastica per valutare la possibilità di portare le biciclette all’interno dell’istituto.
È anche previsto un ampliamento del cortile scolastico verso il parcheggio del Comune, dove si perderanno quattro posti auto. È un’ipotesi da approfondire.
Nel frattempo cercheremo di potenziare i controlli di Polizia Locale e di installare nuovi impianti di videosorveglianza
La ferma opposizione dell’ex preside
La soluzione prospettata dall’Amministrazione, tuttavia, ha scatenato la reazione di Claudio Mereghetti, ex preside dell’istituto Margherita Hack e oggi capogruppo di Dimensione Cernusco, che ha più volte preso la parola per opporsi con decisione.
Era stata una battaglia vinta quando ancora c’era il sindaco Ermanno Zacchetti. Ci sono 700 studenti, 500 vengono in bici.
È pericoloso. I ragazzi arrivano a tutta velocità e si urtano. Ai tempi mi mettevo io al cancello per costringerli a scendere.
Il Covid aveva agevolato la decisione. La prima volta che abbiamo visto quelle centinaia di biciclette fuori dalla scuola io e il sindaco avevamo detto che era un’immagine bellissima
Mereghetti ha poi messo in guardia sulle condizioni del cortile scolastico:
Il luogo dove volete mettere le bici d’inverno è un pantano. Va bene per giocare a rugby. E poi si scaricano sulla scuola i problemi di sicurezza che sono in capo al Comune
Il problema dei furti e il valore simbolico delle biciclette
A sostenere la necessità di trovare una soluzione per contrastare i furti sono intervenuti anche Nadia Pezzoni (Vivere Cernusco) e Filippo Coppola (Partito Democratico), collegato da remoto dall’ospedale dove è ricoverato.
Così proprio Coppola:
Molti vanno a casa solo con la sella o la catena. E quel che è peggio è che non tutti possono comprarsene un’altra. L’immagine bellissima delle biciclette la si ha anche con gli adulti che vengono in centro in bici e la possono legare in quelle rastrelliere
La linea dell’Amministrazione: “Dentro la scuola è più sicuro”
A chiudere il dibattito è stato l’assessore alla Viabilità Giacomo Cavalletti, che ha ribadito con fermezza la posizione dell’esecutivo: all’interno del recinto scolastico le biciclette sono senz’altro più sicure che lasciate fuori.
“Cercheremo la soluzione migliore per andare in questa direzione”, ha concluso l’assessore, confermando l’intenzione dell’Amministrazione di procedere con il progetto, nonostante le accese critiche di Mereghetti.