Ventuno pagine consegnate alla Giunta di Pioltello per dare il proprio contributo nel rendere Seggiano un quartiere migliore, ma soprattutto più pulito. Si tratta del “Libro bianco sulla nettezza urbana” realizzato dal comitato di quartiere Seggiano al Centro, frutto di mesi di incontri e confronti con i residenti, ma anche dell’osservazione delle problematiche da parte di chi quotidianamente vive il territorio.
Le proposte del quartiere sulla raccolta rifiuti
La scelta di presentare questo documento all’Amministrazione è tutt’altro che casuale. Nel 2027, infatti, l’ente sarà chiamato a predisporre il nuovo bando per l’affidamento del servizio di igiene urbana e, di conseguenza, l’auspicio del Comitato è di fornire suggerimenti che possano essere colti dalla Giunta e diventare parte del capitolato del bando che sarà promulgato.
Parliamo di proposte e contributi concreti, 30 soluzioni operative che abbiamo messo nero su bianco non in tono polemico, ma propositivo
ha chiarito il presidente di Seggiano al Centro Paul Poiret. Tra le idee più innovative avanzate, per esempio, la creazione del Pinu, il Pronto intervento nettezza urbana, “un servizio rapido per eliminare accumuli abusivi, rifiuti ingombranti e situazioni di degrado”, oppure il Netturbino di quartiere come “figura di riferimento che conosca il territorio e che faccia da tramite tra cittadini e gestore del servizio”.
Insomma, in un documento di 21 pagine le proposte sono varie, alcune provocatorie, altre di buon senso ed estendibili non solo a Seggiano, ma a tutta la città.
Pioltello non è una discarica, men che meno il nostro quartiere – ha concluso Poiret – Chiediamo semplicemente che il servizio di igiene urbana sia all’altezza della nostra realtà. Non più interventi occasionali, ma una strategia moderna, misurabile e costruita sui risultati – E su questo aspetto il presidente non si è nascosto – Penso che i cittadini potrebbero anche accettare un aumento della Tari a fronte di un servizio realmente efficace e di una città veramente più pulita.