Lutto

Il paese piange la scomparsa di Ana Bel Mayo, era stata tra le 100 donne filippine più influenti

I funerali saranno celebrati oggi, sabato 1 agosto, nella chiesa parrocchiale di Inzago

Il paese piange la scomparsa di Ana Bel Mayo, era stata tra le 100 donne filippine più influenti

Saranno celebrati oggi, sabato 1 agosto 2026, alle 14.30 nella chiesa parrocchiale di Inzago, i funerali di Ana Bel Mayo, 65 anni, una colonna del volontariato locale, venuta a mancare mercoledì.

Una colonna del volontariato

Giunta in Italia intorno agli anni ’80 Ana Bel aveva in un primo tempo lavorato nei servizi comunali come inserviente per poi proseguire, grazie al suo carattere affabile e aperto, nei servizi di volontariato sociale a favore degli immigrati. Nel 2009 aveva partecipato al corso organizzato dalla Fondazione Ismu, un ente indipendente che studia i fenomeni migratori, nell’ambito dell’omonimo progetto promosso dallo Scalabrini Migration Centre e cofinanziato dalla Commissione Europea. Il progetto ha promosso il capacity-building delle associazioni filippine in Italia e Spagna e delle istituzioni filippine, favorendo al contempo la loro collaborazione transnazionale, al fine di rafforzare il ruolo di volontari, agenti di co-sviluppo tra Europa e Sud-Est Asiatico.

Premiata con il Global Fwn 100 nel 2016

La figura di Ana Bel Mayo è quella di una donna vulcanica, promotrice di numerosi progetti sociali, eventi culturali, momenti di valorizzazione della cultura filippina in Italia e nel mondo, nel campo dell’arte e della musica. Madre di due figli, Mayo è stata premiata per il suo impegno sociale, come Leader behind the scenes, ovvero come «Leader dietro le quinte», e ha provato incredulità ed emozione quando ha ricevuto il premio Global Fwn100 nel 2016 che la collocava tra le 100 donne filippine più influenti al mondo. Un premio riconosciuto dalle autorità diplomatiche filippine che, per tanti anni, hanno avuto in Ana Bel un punto di riferimento rispettoso e competente. Promotrice del dialogo interculturale e per l’integrazione aveva realizzato con i Comuni di Inzago, Cassano e Milano progetti rivolti tanto alla comunità filippina, quanto alla popolazione migrante residente in Italia. Nel corso della sua attività Mayo ha ricoperto anche numerosi incarichi istituzionali anche a livelli diplomatici per delega delle autorità del suo paese. Ma non solo, è stata consigliera e tesoriera dell’Associazione Città Mondo e presidente, fin dalla sua costituzione, dell’associazione I Colori del Mondo, che è stata la sua creatura, membro della Consulta di Volontariato del Comune di Inzago e del Filippina Women Network. E’ stata un’instancabile volontaria nel sociale e lavorava per promuovere in Italia una nuova immagine della popolazione filippina. Ripeteva spesso nei suoi interventi. “I migranti filippini sono una miniera di cultura e capitale umano, non solo un esercito di collaboratori domestici ed è per questo motivo che gli oltre 45mila filippini oggi residenti nell’area metropolitana di Milano sono portatori di un patrimonio culturale ed umano da valorizzare”.

Il ricordo e la vicinanza

Numerose le partecipazioni al lutto. L’ex sindaco Benigno Calvi l’ha ricordata per il suo instancabile ruolo di promozione dell’integrazione, mentre Pierangelo Barzaghi presidente dell’Associazione Le Ali dell’Allodola, per l’aiuto dato all’associazione al suo nascere. La figura di Ana Bel è stata ricordata anche da Mario Barzaghi a nome della Pro loco, che da lei aveva ricevuto in dono una decina di tende gazebo per le manifestazioni pubbliche. Vicine alla famiglia, anche numerose associazioni cattoliche e laiche che fanno parte della Consulta Comunale delle associazioni di volontariato. Con Anabel scompare una figura storica per la comunità. I numerosi riconoscimenti ricevuti in Italia e nel suo paese, grazie al servizio gratuito svolto a favore del suo popolo immigrato in Italia, sono la testimonianza di un grande servizio prestato al paese e alla comunità locale. Una grande donna ha detto chi l’ha conosciuta, che da semplice persona immigrata ne è divenuta modello concreto d’integrazione sociale.
La scomparsa di Ana Bel Mayo ha lasciato nel dolore il marito Giovanni, i figli Willie e Lyanne con la nipote Chriselle.