Il patrimonio naturale si prepara a… crescere. Nei prossimi mesi, il boschetto comunale situato in via Emilia-Romagna a Gorgonzola, a ridosso dell’ex Ss11, potrebbe essere protagonista di un incisivo intervento di riqualificazione naturalistica e ambientale.
La collaborazione con l’Apicoltura Invernizzi
Un progetto pensato non solo per risanare la qualità ecologica dell’area, ma anche per restituire alla cittadinanza uno spazio verde finalmente fruibile e valorizzato. L’iniziativa affonda le sue radici in un meccanismo di virtuosissima compensazione ambientale. La proposta nasce infatti dall’azienda Apicoltura Invernizzi, in correlazione alla futura realizzazione di un impianto agrivoltaico avanzato all’interno dei confini del Parco agricolo Sud Milano.
L’organo direttivo del Parco ha già espresso parere favorevole, imponendo tuttavia una precisa prescrizione: la realizzazione di un’opera di compensazione ecologica sul territorio. Dallo scorso gennaio, a seguito dell’avvio del procedimento sul portale regionale, gli uffici comunali hanno concluso l’istruttoria tecnica e predisposto lo schema di convenzione che regolerà in dettaglio i compiti e gli obblighi tra pubblico e privato.
Il restyling del boschetto di via Emilia Romagna
Ma cosa prevede, all’atto pratico, il piano di restyling? L’intervento si preannuncia articolato e ad ampio raggio. È prevista una profonda pulizia con l’eliminazione del degrado, affiancata dalla rimozione delle piante ammalorate e delle specie vegetali infestanti che oggi soffocano la flora autoctona. Al loro posto verranno messi a dimora nuovi arbusti locali per rafforzare la biodiversità e migliorare il colpo d’occhio paesaggistico. Per incentivare la fruizione pubblica e la didattica ambientatale, verranno inoltre installati pannelli informativi dedicati alla fauna e alla flora del luogo.
Un capitolo centrale riguarda poi la sicurezza idraulica. L’operazione integrerà il ripristino funzionale del reticolo idrico minore. Nello specifico, la pulizia e la sistemazione della roggia saranno curate direttamente dall’Apicoltura Invernizzi grazie ai fondi legati al Pnrr. Un tassello strategico per prevenire criticità, migliorare la gestione delle acque e preservare la tipica identità rurale del territorio gorgonzolese.
Mancano ancora alcuni passaggi
Nonostante la macchina amministrativa sia già in moto, la realizzazione concreta resta legata ad alcuni passaggi chiave. L’avvio dei cantieri è infatti subordinato al completamento definitivo del percorso autorizzativo e all’effettiva erogazione dei finanziamenti Pnrr in favore del soggetto proponente: in mancanza di queste risorse, l’operazione non potrà partire e la convenzione non prenderà piega.
Se tutto procederà come auspicato, al termine dei lavori l’area riqualificata tornerà nella piena disponibilità del Comune e della collettività. A garanzia dell’investimento, la convenzione prevede che l’azienda agricola mantenga l’obbligo di monitoraggio e manutenzione per i cinque anni successivi al collaudo, assicurando così il corretto attecchimento delle nuove piante e l’efficienza delle opere idrauliche. Un’occasione concreta per trasformare un’opera privata in un beneficio duraturo per l’ambiente e per la comunità.