EMERGENZA BLACKOUT

Mezza Pessano con Bornago al buio: oggi la sospensione della rete elettrica

Due stop programmati alla corrente per rimuovere il generatore provvisorio da parte di Duereti. Ecco quali sono le vie interessate

Mezza Pessano con Bornago al buio: oggi la sospensione della rete elettrica

È in corso oggi, martedì 21 luglio 2026, un importante intervento di manutenzione sulla rete elettrica di Pessano con Bornago curato dalla società Duereti. I lavori serviranno a risolvere in maniera definitiva i disservizi che nelle ultime settimane hanno causato continui blackout a singhiozzo in diverse zone del paese, consentendo anche la rimozione del generatore provvisorio installato per tamponare l’emergenza.

Gli orari del blocco e le vie interessate

Per consentire ai tecnici di lavorare in piena sicurezza, l’erogazione della corrente verrà sospesa in due fasce orarie: dalle 8.30 alle 10 e dalle 14.30 alle 16.30.

Le interruzioni riguarderanno un’ampia porzione del territorio comunale. Nello specifico, saranno coinvolte piazza Santi Vitale e Valeria (civico 2), via Adda (civici 1, 2, 5, 6, 7, 10, 11, 12, 13, 16), via Modini (dal civico 1 al 5), via della Fornace (dal 2 al 2/B, 4, dal 5 al 7, 8, dal 9 all’11), via Adige (1, 2 e dall’8 al 14), via IV Novembre (dal 25 al 31 e il 69), via Mincio (civico 5), via Negroni (civici 3, 7, 11 e dal 28 al 30), via Papa Giovanni XXIII (dal 7 al 13 e dal 17 al 29), via Ruggero da Pessano (dal civico 3 al 5, dal 6 al 19, dal 20 al 25, dal 26 al 31 e dal 32 al 36) e viale Piave (civici 1, dal 31 al 35, 39, dal 43 al 45, dal 46 al 49, dal 50 al 52, dal 53 al 57 e dal 61 al 63).

Per eventuali informazioni o segnalazioni, i cittadini possono fare riferimento al numero verde gratuito 800 269 042.

Un’estate di blackout

L’operazione rientra nel quadro di un piano più ampio emerso durante il vertice istituzionale tenutosi in Prefettura a Milano alla fine di giugno. Durante l’incontro, richiesto dai sindaci del territorio a seguito dei forti disagi causati dall’ondata di afa e caldo estremo, i principali gestori dell’energia (tra cui A2A, Unareti, Duereti, E-Distribuzione e Terna) hanno evidenziato la fragilità di una rete sotterranea datata e messa a dura prova dalle alte temperature.

In quell’occasione si è discusso anche della gestione delle emergenze e del capitolo rimborsi: gli indennizzi, calcolati secondo le direttive Arera in base alla potenza e alla durata del disservizio, scatteranno automaticamente in bolletta soltanto per le interruzioni continue superiori alle 8 ore.