Amministrativa

Ex Interzuccheri, il ricorso dei residenti contro il polo logistico finisce al Tar

I residenti melzesi, accompagnati dall'avvocato del Pd Fabio Vailati, hanno chiesto l'annullamento delle delibere di Consiglio in merito alla realizzazione del nuovo polo logistico

Ex Interzuccheri, il ricorso dei residenti contro il polo logistico finisce al Tar

La questione ex Interzuccheri finisce sul tavolo del Tribunale amministrativo regionale lombardo. I residenti di via Da Vinci, sostenuti e guidati dall’avvocato e membro del coordinamento del Partito democratico di Melzo, Fabio Vailati, hanno depositato la trasposizione davanti al Tar del ricorso che ad aprile era stato presentato al Consiglio di Stato.

Il ricorso al Tar per l’ex Interzuccheri

Un atto “formale” che fa seguito all’opposizione da parte di Officine Mak che ha spostato la controversia non in ambito amministrativo ma in via Giurisdizionale, ossia davanti al Tar. I presentatori del ricorso, ossia i melzesi rappresentati dall’avvocato Vailati, potevano decidere se proseguire o meno nell’iter e hanno scelto di non fermarsi.

Non era un atto scontato, anche perché i miei assistiti hanno dovuto giustamente valutare i rischi che si possono correre anche da un punto di vista economico, in caso per esempio i giudici condannino a pagare le spese legali – ha spiegato Vailati – Visto il percorso fatto sino a oggi si è scelto di andare avanti, nella speranza che il Tar possa accogliere le istanze che abbiamo presentato.

Tra i punti contestati, come già emerso in Consiglio comunale e nelle osservazioni già presentate al Piano di intervento integrato e non accolte dall’Amministrazione, la competenza da parte della Giunta di approvare il Pii senza passare dal Parlamentino, ma anche il conteggio della superficie complessiva dell’intervento che, secondo il Comune, non supererebbe i tre ettari non necessitando quindi di Valutazione d’impatto ambientale non configurandosi come opera di interesse sovracomunale.

Da un punto di vista procedurale, a settembre dovrebbe tenersi la prima udienza di fronte al Tar per discutere la nostra richiesta di sospensiva cautelare, onde evitare che i lavori nell’area ex Interzuccheri partano prima di una sentenza che si esprima in merito alle nostre contestazioni – ha concluso Vailati – Successivamente si discuterà il ricorso in toto e avremo modo di presentare ai giudici le motivazioni che ci hanno spinto a procedere con un ricorso.

Intanto oltre a Officine Mak anche l’Amministrazione ha già deliberato di costituirsi in giudizio al Tar per ribadire la bontà delle scelte urbanistiche prese e la correttezza degli atti compiuti verso la realizzazione del nuovo polo logistico nella zona industriale a ovest della città.