La banca

BCC Milano ottiene la certificazione per la parità di genere

Un modello organizzativo sempre più equo: l'impegno per promuovere inclusione, pari opportunità e valorizzazione delle persone

BCC Milano ottiene la certificazione per la parità di genere

Bcc Milano ha ottenuto la Certificazione per la Parità di Genere UNI/PdR 125:2022, rilasciata da Rina, uno dei principali enti di certificazione a livello internazionale. Il riconoscimento, attesta che il sistema di gestione della banca risponde agli standard previsti dalla normativa, a conferma di un modello organizzativo che mette al centro equità e pari opportunità.

BCC Milano ottiene la certificazione per la parità di genere

Non si tratta di un traguardo isolato. Negli ultimi anni Bcc Milano ha costruito un vero e proprio sistema di governance dedicato al tema: un Piano Strategico triennale, un Comitato Guida con compiti di indirizzo, e processi di monitoraggio pensati per rendere misurabili e verificabili nel tempo le politiche adottate.
Il percorso ha toccato praticamente ogni aspetto della vita aziendale: dalla cultura organizzativa alla governance, dalla gestione delle risorse umane alle opportunità di carriera, fino all’equità retributiva, alla tutela della genitorialità, alla conciliazione tra vita privata e lavoro e alla prevenzione di discriminazioni e molestie.
I numeri raccontano una situazione già oggi piuttosto equilibrata: le donne rappresentano il 47% della popolazione aziendale, la quota di promozioni femminili nelle ultime rilevazioni supera quella maschile e il differenziale retributivo nelle categorie professionali più rappresentate laddove presente si attesta entro il 2,5%.

Dichiara Gioia Ferrario, consigliera di amministrazione di Bcc Milano e componente del Comitato Guida:

“Questa certificazione non è un punto d’arrivo né vogliamo viverla come un semplice riconoscimento formale da esporre. Rappresenta, invece, la conferma di un percorso che la banca ha intrapreso da tempo: costruire un ambiente di lavoro in cui ogni persona possa esprimere appieno il proprio valore, senza che il genere, gli stereotipi o il proprio percorso di vita costituiscano un ostacolo. Come rappresentante del Comitato Guida, sono orgogliosa di questo risultato, perché dimostra che i principi in cui crediamo si stanno traducendo in azioni concrete, comportamenti coerenti e opportunità reali per le persone. Sappiamo che il cambiamento culturale richiede tempo, costanza e coerenza. Per questo continueremo a investire nello sviluppo delle competenze, nella valorizzazione della leadership femminile e nell’adozione di modelli organizzativi sempre più inclusivi. Per noi, equità e merito rappresentano non solo un dovere etico, ma anche un fattore strategico di crescita e di creazione di valore per la banca e per le comunità in cui operiamo ogni giorno”.

Gioia Ferrario, consigliera di amministrazione di Bcc Milano e componente del Comitato Guida

Il percorso di certificazione ha permesso anche di individuare le aree su cui la banca intende lavorare nei prossimi anni. Il Piano Strategico 2026-2028 punta in particolare a rafforzare la presenza femminile nei ruoli di responsabilità, proseguire il monitoraggio dell’equità salariale, potenziare la formazione su diversity & inclusion, ampliare gli strumenti di ascolto del personale e consolidare le iniziative a sostegno della genitorialità e del benessere organizzativo.
Un’attenzione particolare andrà allo sviluppo della leadership femminile e a una cultura aziendale sempre più aperta, coinvolgendo attivamente tutte le persone della banca nel percorso di miglioramento continuo previsto dalla certificazione.