È Giovanna Crespi, medico chirurgo con specializzazione in Psichiatria, segretario nazionale della Società Italiana Psichiatria Forense e membro di FeDerSerd, componente del Settore Tematico Nazionale “Carcere e provvedimenti Restrittivi della libertà, aspetti legali e forensi in Medicina delle Dipendenze”, il nuovo direttore del servizio Sert Nord Gorgonzola, Sert Trezzo e Noa Gorgonzola.
Una nuova responsabile del servizio Sert
La dottoressa Crespi, che fino al 2020 è stata responsabile della Struttura Semplice di Psichiatria nell’area territoriale di Desio per poi occuparsi del Centro Dipendenze di Monza, Ospedale San Gerardo, ha assunto la guida del servizio aziendale dallo scorso mese di giugno.
Ho trovato una realtà attiva e attenta alle esigenze del territorio, che nonostante l’oggettiva esigenza di rafforzamento, dimostra capacità di programmazione e intervento
dice la dottoressa Crespi. Tra le eccellenze da valorizzare ulteriormente, l’ambulatorio dedicato al contrasto e cura del gioco patologico,
Si tratta di una dipendenza solo recentemente riconosciuta come tale per il cui trattamento ho trovato una struttura ben avviata e per la quale sono in corso ulteriori progetti a tema, con l’utilizzo di fondi regionali e iniziative mirate.
Tra queste, un progetto che vede la collaborazione con il comune di Gorgonzola per la creazione di spazi di incontro “non strutturati” destinati al supporto dei familiari.
Festival tutti in gioco, nuova edizione
Ad ottobre, invece, sempre nell’ambito del contrasto al gioco d’azzardo patologico, il Servizio Dipendenze della Struttura Complessa Area Nord parteciperà alla seconda edizione del Festival “Tutti in Gioco”: un’iniziativa inserita nel Piano Locale GAP promosso da Ats Città Metropolitana Milano, Fondazione Somaschi, Spazio Giovani, Arti Mestieri e Cooperativa Lotta, in collaborazione con Enti Locali e Asst.
Parallelamente, il Servizio è impegnato nello sviluppo di ulteriori progettualità rivolte alla promozione della salute e alla prevenzione delle dipendenze, con particolare attenzione agli interventi per la riduzione del tabagismo, anche attraverso un ambulatorio dedicato, e ai programmi di prevenzione e promozione del benessere dedicati alla popolazione giovanile. Tali iniziative vengono realizzate in stretta collaborazione con le altre articolazioni del Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze, al fine di garantire interventi integrati, precoci e multidisciplinari rivolti alla comunità.