A Cernusco sul Naviglio cambierà il piano parcheggi. Aumentano del 20% i costi per l’utenza e, in modo più significativo, i ricavi per il Comune.
Gestione delle strisce blu in scadenza
Non da subito, ma da inizio 2027. E’ infatti in scadenza il contratto biennale con Abaco, l’attuale concessionario che gestisce il servizio. L’Amministrazione, come anche sollecitata più volte dalla minoranza, non eserciterà l’opzione della proroga di un altro anno, prevista da contratto, ma concederà solo sei mesi di ulteriore gestione in modo da preparare il nuovo bando ed espletare le procedure di gara.
A indurre l’Amministrazione a procedere in questa direzione ci sono i bassi ricavi dell’attuale gestione: a conti fatti, è emerso che nel primo anno di servizio, ossia tra luglio 2024 e giugno 2025, Abaco avrebbe incassato oltre 900mila euro, che però alle casse comunali hanno fruttato solo 42.500 euro (frutto dei 34mila euro annuali da contratto e dell’aggio del 10% sulla parte eccedente degli incassi previsti a base di gara, che era di 25mila euro).
Adeguamento delle tariffe in arrivo
Nel nuovo bando saranno dunque previsti adeguamenti sulle tariffe: sarà mantenuto il quarto d’ora di cortesia, ma si pagherà 1,20 euro all’ora rispetto all’attuale un euro. Anche gli abbonamenti annuali subiranno incrementi dello stesso ordine. Saranno sempre favoriti i residenti e i lavoratori della Ztl.
Il parcheggio di via Volta resta a disco orario e non a pagamento, per favorire chi utilizza i servizi del centro storico.
Rinnovo delle strutture
occorre un investimento per il rinnovo dell’infrastruttura, come i parcometri, le sbarre e il sistema di informazioni all’utenza. Saranno anche introdotte nuove forme di pagamento per agevolare l’utenza.
Il bicipark sarà realizzato anche in Villa Fiorita, mentre quello di viale Assunta sarà ampliato e dotato di un sistema di videosorveglianza. Intendiamo, tuttavia, mantenere la collaborazione con la cooperativa sociale Il Germoglio che oggi garantisce la custodia e la riparazione, con la Ciclofficina.
Il parcheggio che era stato reso a pagamento in via Mestre, che doveva essere per i mezzi pesanti, essendo stato sottoutilizzato, sarà adeguato e diventerà una seconda area sosta per i camper (in quella attuale in via Donat Cattin c’è una lista di attesa).
Il parcheggio di via Cavour non cambierà: quattro ore di sosta gratuita e inizio del pagamento dalla quinta. La sbarra sarà posta, però, all’ingresso dell’area sosta, e non più all’ingresso della parte coperta.
Il valore degli investimenti è stimato attorno ai 400mila euro distribuiti sui cinque anni di durata della concessione.
Il Comune, a base di gara, attende un introito di 60mila euro annui. La somma, con l’ammontare degli investimenti, fa tornare la lancetta dei vantaggi economici ai contratti pre-Covid.