A Cernusco sul Naviglio ci si prepara a una serata oltremondana. Il “Virgilio” che accompagnerà gli spettatori in un viaggio alla scoperta di Dante sarà Marco Erba, scrittore, insegnante ed ex vicesindaco della città che promette di esplorare il delicato confine tra dannazione e pietà, offrendo una chiave di lettura attualissima del capolavoro dantesco.
L’appuntamento è per questa sera, venerdì 10 luglio 2016, alle 21.30 al Parco Trabattoni con lo spettacolo “Perché distruggi e ti distruggi?”, un intenso viaggio nel XIII Canto dell’Inferno di Dante Alighieri. Ingresso libero.
Un viaggio tra le parole del sommo poeta
Il canto XXIII, tra i più affascinanti e celebri, è quello dell’incontro con Pier delle Vigne, colui che teneva “ambo le chiavi del cor di Federico” (di Svevia), il quale, caduto poi ingiustamente in disgrazia, si tolse la vita.
E qui infatti Dante attraversa il bosco dei suicidi (“Uomini fummo e or siam fatti sterpi”, spiega Pier delle Vigne). Attraverso la guida esperta di Marco Erba, il pubblico sarà accompagnato in un percorso che incontra temi come frustrazione e autodistruzione, temi quanto mai attuali nella società contemporanea e tra i giovani soprattutto.
Erba, noto per il suo impegno culturale e politico a Cernusco, porterà la sua conoscenza della materia e la sua passione per la didattica per rendere accessibile a tutti la complessità della Divina Commedia. La sua interpretazione si concentrerà sull’umanità dei dannati e sulla compassione che lo stesso Dante prova di fronte a storie di dolore estremo.
Un evento per la comunità
L’iniziativa, organizzata nell’ambito della rassegna “Tra Palco & Parole Estate”, rappresenta un’occasione preziosa per riscoprire le radici della letteratura italiana in uno scenario suggestivo come quello del Parco Trabattoni.
In caso di maltempo, lo spettacolo si terrà al chiuso nella Filanda di via Pietro da Cernusco.
