È stato sottoscritto nella giornata di ieri, martedì 7 luglio 2026, il rinnovo del Protocollo territoriale finalizzato a consolidare la rete istituzionale impegnata nella prevenzione e nel contrasto delle diverse forme di dipendenza, del bullismo e del cyberbullismo, della dispersione scolastica e, più in generale, delle situazioni di disagio e marginalità che coinvolgono i minori e i giovani.
Un protocollo a difesa dei più giovani
L’intesa ha come obiettivi il contrasto del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti all’interno e nelle aree limitrofe agli istituti scolastici, e anche la promozione di misure efficaci per superare le principali forme di fragilità giovanile, nella consapevolezza che tali fenomeni richiedono un approccio integrato e una stretta collaborazione tra tutte le istituzioni coinvolte.
E’ previsto un Tavolo permanente coordinato dalla Prefettura, sede di confronto e raccordo tra Autorità giudiziaria, Forze di polizia, Ufficio Scolastico Territoriale, ATS, Comune di Milano e Città Metropolitana per promuovere iniziative di prevenzione e sensibilizzazione e per favorire la condivisione di strategie e strumenti operativi a tutela dei giovani. Particolare attenzione continuerà ad essere riservata anche ai Team Emergenze, costituiti per supportare le scuole nella gestione dei casi più complessi di bullismo, cyberbullismo e marginalità giovanile.
Il Protocollo rafforza il raccordo tra scuola, famiglie, servizi socio-sanitari e Forze dell’ordine, con l’obiettivo di intercettare tempestivamente le situazioni di fragilità e costruire percorsi condivisi di sostegno, responsabilizzazione e inclusione. Una specifica attenzione è dedicata anche al fenomeno della dispersione scolastica, considerata un importante indicatore di disagio e possibile anticamera di fenomeni di devianza.
La tutela dei giovani richiede una presenza costante e una piena collaborazione tra tutte le istituzioni del territorio. Con il rinnovo di questo Protocollo si consolida una rete che, negli anni, ha dimostrato di saper coniugare prevenzione, ascolto e capacità di intervento, offrendo alle scuole e alle famiglie strumenti concreti per affrontare tempestivamente le situazioni di disagio e promuovere la cultura della legalità
ha dichiarato il Prefetto di Milano Claudio Sgaraglia.