Il ponte sull’Adda che collega Trezzo a Capriate sarà chiuso al traffico per circa sei mesi. E’ quanto emerso nel corso di un sopralluogo effettuato sul viadotto mercoledì pomeriggio.
Sopralluogo sul ponte
Mercoledì 1 luglio il ponte sull’Adda è stato oggetto di un sopralluogo alla presenza del sindaco Diego Torri, dell’assessore ai Lavori pubblici Stefano Crespi, dell’assessore alla Sicurezza Antonio Guzzi e del consigliere di Città metropolitana (ente a cui spetta la competenza sul viadotto) con delega alla Mobilità e al Trasporto pubblico locale Marco Griguolo, accompagnato dai tecnici dell’ex Provincia.
Nel corso del sopralluogo è emersa la necessità di provvedere a effettuare degli importanti lavori di manutenzione con la conseguente chiusura dell’importante struttura che quotidianamente permette a migliaia di persone di passare dal territorio della provincia di Bergamo a quello della Città metropolitana di Milano. Uno stop alla circolazione che rischia di trasformarsi in un incubo per moltissimi pendolari e studenti.
Data la natura dell’intervento dovrebbe essere inibito, durante l’esecuzione dei lavori, anche il passaggio sul ponte di ciclisti e pedoni. L’intervento dovrebbe essere effettuato nella seconda metà del 2027.
Oggi il ponte è sicuro. Tutte le infrastrutture però necessitano di manutenzione e quella di un ponte è diversa da quella di una strada e richiede una maggiore programmazione. Un motivo ulteriore della volontà di essere qui oggi, per valutare con il sindaco le migliori conduzioni per la chiusura, visto che si tratta di una tempistica importante di circa sei mesi, in modo da arrivare alla fine del 2027 con il ponte riparato.
Griguolo ha anche posto l’accento sui disagi che la chiusura di un tratto viario così importante potrà portare alla cittadinanza.
Si cercherà di creare meno disagi possibili. Si lavorerà nei mesi estivi quando il traffico è al minimo in modo che, almeno per due mesi, non ci saranno tanti i disagi per la cittadinanza.
ha aggiunto il consigliere di Città metropolitana
Sulla futura chiusura al traffico del ponte non poteva mancare l’intervento del sindaco Diego Torri.
Abbiamo dato la massima disponibilità a collaborare con Città metropolitana per mitigare i disagi L’aspetto principale sarà la comunicazione, anche con Capriate».
ha osservato il primo cittadino
Nel corso dei lavori che interesseranno il viadotto il prossimo anno è prevista anche l’installazione di barriere anti-caduta. Un sistema chiesto da più parti a gran voce per cercare di contenere i gesti estremi dal ponte. Un fenomeno che, purtroppo, si sta verificando con una certa frequenza.
Lo scorso anno il monitoraggio
Il sopralluogo che è stato effettuato mercoledì sul ponte che unisce Trezzo a Capriate, è “figlio” di alcuni esami realizzati sulla struttura poco meno di un anno fa. Dal 29 settembre all’1 ottobre 2025, infatti, il ponte di Trezzo fu chiuso al traffico per tre giorni per effettuare dei monitoraggi e programmare eventuali interventi di manutenzione.
Quella del ponte di Trezzo è una struttura piuttosto datata. La sua inaugurazione risale, infatti, al 13 dicembre 1953. Più di settant’anni fa, l’attuale manufatto aveva preso il posto di un precedente attraversamento che era stato costruito, tra il 1884 e il 1886, con una struttura simile a quella dello storico ponte San Michele di Paderno d’Adda. Realizzato tra il 1952 e il 1953 costò 85 milioni di lire dell’epoca. Una spesa che fu suddivisa tra la Provincia di Bergamo e quella di Milano. Più largo della struttura precedente, il ponte misura 9.90 metri di larghezza ed è lungo 120 metri. Negli anni ha subito diversi interventi di manutenzione, l’ultimo nel 2019.