Malattia paradontale: sempre più diffusa in Italia, va affrontata in tempo e con gli alleati giusti

Malattia paradontale: sempre più diffusa in Italia, va affrontata in tempo e con gli alleati giusti

Spesso sottovalutata nelle conseguenze, la malattia paradontale è tra le malattie del momento: colpisce indifferentemente giovani e anziani, ha un’eziologia sempre più precoce e spesso legata a cattive abitudini a tavola e non solo, ma la buona notizia è che può essere trattata e – soprattutto – prevenuta efficacemente se ci si rivolge ai professionisti giusti. Ecco qualcosa in più da sapere su parodontiti e simili e alcune indicazioni utili per chi sia alla ricerca di un .

Parodontiti e gengiviti mettono a rischio la salute della bocca

Per parodontite si intende genericamente un’infiammazione del tessuto che sostiene e mantiene in posizione i denti, il parodonto appunto. Questo tessuto è particolarmente sensibile agli attacchi di agenti esterni come soprattutto i batteri e quando infiammato presenta sintomi come arrossamento, sanguinamento, ipersensibilità. Gli ultimo sono i sintomi tipici della gengivite: secondo la SIdP – Società Italiana di Parodontologia e Implantologia in Italia almeno un quarto della popolazione presenta sintomi di infiammazione gengivale.

Tra i giovanissimi dai 20 ai 30 anni, da qualche anno, la percentuale di coloro che soffrono di infiammazioni gengivali o manifestano sintomi a esse riconducibili sale a oltre il 35%. Il dato è allarmante, sottolineano dalla Società, dal momento che se non trattate adeguatamente le infiammazioni gengivali tendono a cronicizzarsi. La piorrea è un’infiammazione che è arrivata a intaccare i tessuti profondi creando tasche gengivali dove si accumulano residui di cibo e batteri che rovinano lo smalto dentale potendo provocare carie e pulpiti, ma soprattutto corrodendo legamenti e tessuto alveolare: a lungo andare ciò comporta una maggiore mobilità dentale e, nei casi peggiori, la perdita dei denti.

Per questo il consiglio degli esperti è rivolgersi, fin dai primi segnali di infiammazione gengivale, ai migliori paradontologi a Milano. Lo Studio odontoiatrico Virzì mette a disposizione dei propri pazienti un team di esperti in paraodontologia e le tecnologie più innovative: l’approccio alla cura delle malattie paradontali è oggi infatti meno invasivo, più personalizzato e mirato a risultati duraturi.

Uno stile di vita sano combatte le infiammazioni gengivali

Dalla salute delle gengive del resto, ne sono sempre più convinti gli esperti, passa il benessere complessivo della persona. Sulla salute gengivale incidono, oltre a quelli già citati, anche una serie di fattori che hanno a vedere più da vicino con lo stile di vita: abitudini scorrette come dedicare poca cura all’igiene dentale, sia a casa e sia in studio con le due sedute consigliate all’anno, per esempio può favorire l’accumulo di placca batterica e la formazione di tartaro. Anche il fumo danneggia le gengive: non è un caso se l’incidenza delle malattie paradontali è maggiore nei fumatori. Troppi zuccheri, grassi e cibi processati favoriscono gli stati infiammatori e sono da evitare, dunque, se si ha a cuore la salute della propria bocca: non sempre è facile, soprattutto da piccoli, e lo dimostra l’incidenza che le gengiviti hanno anche tra i bambini. La mancanza di controlli dentistici gioca la sua parte in questo senso: anticipare l’età della prima visita dentistica e poi prenotarne almeno una all’anno è importante per adottare fin da subito un approccio preventivo per quanto riguarda la salute orale. A Milano, e più in generale nel Nord Italia, i dati sono in questo senso più rosei che nel resto del Paese: ci sono più pazienti che chiedono una consulenza col paradontologo prima di arrivare a stadi irreversibili della patologia o addirittura di manifestare segni.