La situazione

Ancora blackout, anziani bloccati in casa al caldo: “Buttati anche farmaci salvavita”

A Cologno Monzese, tra viale Lombardia e via Rossini, l'arrivo nel fine settimana di un generatore provvisorio ha alleviato i problemi per i residenti

Ancora blackout, anziani bloccati in casa al caldo: “Buttati anche farmaci salvavita”

Disagi senza fine nella zona di viale Lombardia e via Rossini, a Cologno Monzese, dove da mercoledì 24 giugno 2026 i residenti stanno facendo i conti con continui blackout che stanno mettendo a dura prova la vita quotidiana di decine di famiglie.

Ancora blackout a Cologno Monzese

Secondo quanto riferiscono i condomini, nel corso di tre giorni sono stati effettuati cinque interventi da parte della società che gestisce la rete elettrica (E-Distribuzione). Ogni volta la corrente è tornata solo per poche ore, prima che il guasto si ripresentasse nuovamente.

La situazione è stata particolarmente grave per gli anziani e le persone con difficoltà motorie. Con gli ascensori fuori servizio, diversi residenti sono rimasti di fatto bloccati nelle proprie abitazioni. Persone anziane, disabili e cittadini affetti da patologie o altre condizioni di fragilità sono stati costretti a rimanere segregati nei propri appartamenti, sopportando il caldo afoso di questi giorni senza la possibilità di utilizzare ascensori, condizionatori o ventilatori.

A peggiorare ulteriormente il quadro è il caldo eccezionale di questi giorni, con temperature che hanno raggiunto i 37,5 gradi e una canicola che non accenna a diminuire: senza corrente non funzionano condizionatori e ventilatori, costringendo soprattutto gli anziani e i soggetti più fragili a sopportare condizioni estremamente difficili all’interno delle proprie abitazioni, con evidenti rischi per la salute.

“Buttati anche farmaci salvavita”

“Mia madre è stata bloccata in casa tre giorni – ha raccontato un condomino di 45 anni – Ho dovuto buttare decine di farmaci salvavita, tra cui insulina e medicinali per il cuore, perché senza elettricità non è stato possibile conservarli alla temperatura prevista”.

I residenti hanno chiesto un intervento immediato e risolutivo. E nel fine settimana si è fatto largo uno spiraglio di speranza. In via Rossini, infatti, è arrivato un generatore provvisorio, il tutto in attesa che il guasto strutturale venga definitivamente riparato senza più interventi “spot”. La situazione è stata monitorata fino alle prime ore del mattino dalla Polizia Locale, dalla Protezione Civile e da una delegazione della Giunta (sindaco Stefano Zanelli e assessori Alessandro Del Corno e Andrea Arosio in primis), intervenuta sul posto assieme alle Forze dell’ordine e alle “tute gialle” del Gruppo comunale.