Da una parte l’eccesso di velocità, verificato “a ritroso” grazie all’analisi del cronotachigrafo. Dall’altra l’aspetto della targa straniera del mezzo pesante, nonostante a condurlo fosse un cittadino sì straniero, ma residente da anni in Italia.
Continuano a Brugherio i controlli sui mezzi pesanti
E’ lunga la serie di contravvenzioni comminate dalla Polizia Locale di Brugherio a un autoarticolato immatricolato in Romania fermato per un controllo nel corso del pomeriggio di venerdì 26 giugno 2026.
Le irregolarità per un camion con targa rumena
Al momento dell’accertamento, a bordo del veicolo era presente esclusivamente il conducente. Successivamente è giunto sul posto anche il titolare del mezzo, che ha dichiarato di aver viaggiato in qualità di passeggero, tentando di giustificare la serie di irregolarità via via emerse.
Dall’analisi dei dati del cronotachigrafo è stato riscontrato il superamento dei limiti di velocità durante la giornata precedente il controllo, con il tir che ha viaggiato anche oltre i 100 chilometri orari. La multa, come prevede il Codice della strada per i mezzi con targa straniera, è stata pagata immediatamente.
Non solo multe: scattano anche due fermi
A seguito di ulteriori approfondimenti è stato appurato come il mezzo pesante fosse guidato da una persona residente da tempo in Italia. E oltre alla multa è scattati i fermi della motrice e del semirimorchio.
“Il Codice della strada impone particolari obblighi in capo alla circolazione di veicoli stranieri condotti da residenti in Italia per evitare che la registrazione straniera del veicolo favorisca possibili elusioni o difficoltà nella rintracciabilità in caso di commissione violazioni”, hanno sottolineato dalla Polizia Locale.
Complessivamente le sanzioni amministrative ammontano a un migliaio di euro, ma i controlli circa la regolarità della messa in circolazione del veicolo è ancora oggetto di ulteriori accertamenti.