E’ morto poco dopo l’arrivo in ospedale a Cernusco sul Naviglio il 42enne Daniel Pelucchi, contitolare con il fratello di un’azienda edile che stava operando in un cantiere a Cassina de’ Pecchi. Pelucchi, originario di Spirano, ma da anni residente con la famiglia a Mozzanica era stato ritrovato dai colleghi, sul tetto dell’edificio in costruzione, ormai esanime, come riportano i colleghi di primatreviglio.it. Vicino a lui dei cavi elettrici che hanno fatto subito pensare a una folgorazione.
Muore in cantiere a Cassina de’ Pecchi
L’allarme è scattato ieri, giovedì 25 giugno 2026, intorno alle 11 quando Pelucchi si trovava nel cantiere della frazione di Villa Pompea dove stava seguendo i lavori del cantiere residenziale “Naviglio Living”. A chiamare i soccorsi sono stati i colleghi che l’hanno trovato accasciato a terra sul tetto dell’edificio.
Stando alle testimonianze raccolte, i colleghi hanno prestato i primi soccorsi e chiamato il 112. Sul posto sono quindi arrivate in codice rosso due ambulanze e un’automedica, oltre alla Polizia locale, ai Vigili del fuoco e al personale dell’Ats.