Fermati, identificati e denunciati due uomini che scaricavano illegalmente dei rifiuti nella zona industriale. E’ successo a Cassina. L’intervento è stato eseguito dagli agenti della Polizia Locale.
In via Da Vinci
La Polizia Locale cassinese ha fermato, identificato e denunciato due uomini che scaricavano un paio di quintali di rifiuti illegalmente, svuotando un furgone di immondizia in via Da Vinci, nella zona industriale verso Vignate. I due, un italiano e uno straniero, stavano abbandonando materiale inerte (scarti di cantiere) misto a lana di roccia, eternit e polvere di amianto, ovvero rifiuti nocivi che devono essere smaltiti correttamente secondo precise procedure. La norma-guida in questo tipo di reati è l’articolo 256 del Decreto legge sullo smaltimento dei rifiuti, che prevede una condanna da sei mesi a due anni di reclusione più una multa salata a partire da 2.600 euro.
Furgone sequestrato e patente ritirata
Il furgone è stato sequestrato e la patente del guidatore ritirata.
Soddisfatto l’assessore all’Ecologia Fabio Varisco:
Continua l’opera di monitoraggio del territorio per evitare che si creino punti di discarica non autorizzata. Ringrazio il comandante Alessio Bosco e i suoi agenti per il capillare controllo che ha permesso di individuare e sanzionare questi irresponsabili.
Sulla stessa linea il sindaco Elisa Balconi:
Le donne e gli uomini della nostra Polizia Locale non danno tregua a chi viola le regole del convivere comune. Quest’ultima operazione, che non è la sola, testimonia che a Cassina non c’è spazio per gli incivili o per chi vuole inquinare il nostro territorio. Spero vivamente che i colpevoli siano trattati di conseguenza anche in sede di giudizio. Ricordo infine che i rifiuti vanno smaltiti con la raccolta differenziata secondo il calendario previsto da Cem Ambiente e che, in caso di ingombranti o inerti, l’isola ecologica è aperta tutti i giorni in via Dell’Artigianato secondo gli orari divulgati sul sito del Comune”.