Dopo una stagione sulla panchina del Team Altamura, il tecnico cernuschese Devis Mangia si appresta a intraprendere una nuova avventura in Serie C, questa volta alla guida del Campobasso Football Club. L’ufficialità è arrivata con la conferenza stampa di presentazione tenutasi ieri, martedì 23 giugno 2026, nella sala stampa dell’Axum Molinari Stadium, alla presenza del presidente della società Matt Rizzetta, del vice Nicola Cirrincione e del ds Giuseppe Figliomeni.
“Qui mi sento molto apprezzato”
Per Mangia, 52 anni, nato a Cernusco sul Naviglio il 6 giugno 1974 , si tratta di un nuovo inizio dopo il recente trascorso con i pugliesi, concluso con un dodicesimo posto nel girone C della scorsa stagione.
Il suo arrivo a Campobasso è stato definito dal presidente Rizzetta come “il primo target per il mercato estivo”, e il tecnico ha voluto sottolineare come la scelta sia stata dettata principalmente dal fattore umano. Così Mangia:
La prima cosa che guardo, quando devo fare una scelta, sono le persone. Qui mi sento molto apprezzato da tutti. Questa è una cosa che mi ha portato, alla fine, a fare la mia scelta e a sposare questo progetto
Una carriera di alto livello
L’allenatore originario della Martesana porta con sé un curriculum di tutto rispetto, maturato sui palcoscenici più importanti del calcio italiano e internazionale. Il suo esordio in Serie A risale alla stagione 2011/2012 sulla panchina del Palermo cui hanno fatto seguito esperienze con Spezia, Bari e Ascoli in Serie B.
Il punto più alto della carriera è stato senza dubbio il ruolo di commissario tecnico della Nazionale Italiana Under 21 tra il 2012 e il 2013, con la quale ha raggiunto la finale del Campionato Europeo in Israele, arrendendosi solo a una straordinaria Spagna per 4-2 .
A completare un quadro ricco di esperienze, anche le avventure all’estero: in Romania con l’Universitatea Craiova, dove ha vinto la Coppa di Romania nel 2019, e sulla panchina della Nazionale di Malta, incarico che ha ricoperto fino al 2022.
Per Devis Mangia, la nuova avventura in Molise rappresenta un’opportunità per mettere a frutto tutta la sua esperienza e la sua passione, come lui stesso ha dichiarato:
Il mio compito è fare delle scelte e i ragazzi dovranno mettermi nelle condizioni di farle
L’obiettivo dichiarato è quello di costruire un percorso solido giorno dopo giorno, senza proclami, ma con la consapevolezza di iniziare una nuova fase del progetto rossoblù.