E’ stato ritrovato ieri, martedì 23 giugno 2026, alla Centrale Taccani di Trezzo, il corpo di un giovane che domenica era stato inghiottito dalle acque dell’Adda a Cornate (Mb).
Disperso da domenica
Era scomparso domenica nelle acque dell’Adda a Cornate. Ieri pomeriggio, martedì 23 giugno 2026, il corpo del 28enne di Sesto San Giovanni, è stato ritrovato alla Centrale Taccani di Trezzo all’interno del cassone di raccolta dello sgrigliatore. Sul posto sono intervenuti i militari della Stazione dei Carabinieri di Trezzo, dopo una segnalazione da parte dei Vigili del Fuoco.
Il corpo del giovane è stato quindi recuperato dai nuclei di soccorso fluviale dei Vigili del Fuoco di Lecco e Milano ed è stato successivamente identificato dai familiari intervenuti sul posto.
Il 28enne risultava disperso da domenica quando si era immerso nelle acque dell’Adda, in località Porto d’Adda a Cornate. La Procura della Repubblica di Milano, ha disposto il trasferimento della salma per l’esame autoptico.
L’ennesima vittima
E’ l’ennesima vittima del fiume
All’inizio di giugno una tragedia simile si era verificata a Vaprio d’Adda. A perdere la vita è stato Rafael Fernando Arregui Cuadros, 57 anni, di origine peruviana, ma residente in paese da diversi anni.
Una settimana dopo era toccato a Marco Boscolo di 66 anni di Pioltello.