gratta e sosta

Il parcheggio del centro sportivo diventa a pagamento

Fa discutere a Fara Gera d'Adda la scelta dell'Amministrazione che punta a incassare 2.000 euro all'anno

Il parcheggio del centro sportivo diventa a pagamento

Nei giorni festivi, l’area vicina al centro sportivo di Fara Gera d’Adda diventerà un parcheggio a pagamento. L’obiettivo del Comune è di ricavarne circa duemila euro all’anno, come riferiscono i colleghi di primatreviglio.it. La novità è già operativa da qualche settimana, dopo l’approvazione del regolamento in Consiglio comunale, avvenuta a maggioranza non senza polemiche.

Il regolamento e le critiche dell’opposizione

Il nuovo disciplinare per l’accesso e la sosta ha ottenuto il via libera, ma ha subito sollevato perplessità tra le minoranze. A intervenire in particolare è stato Gianni Filotto, capogruppo di Nuova Proposta, che ha messo in dubbio le reali priorità dell’Amministrazione.

Così Filotto:

Abbiamo già ridotto l’affluenza lungo il fiume vietando i barbecue, come previsto dalla legge

Ora chi viene lo fa per un picnic tranquillo, con meno confusione, fumo e rumori. Merito anche del vigilante assunto dal Comune.

Ma sul parcheggio a pagamento ho molti dubbi: non mi sembra una scelta dettata da esigenze economiche, quanto piuttosto un tentativo di limitare e controllare gli accessi, e non sono convinto che sia la strada giusta.

I dubbi sulla gestione e i controlli

L’area, regolata dal sistema del Gratta e Sosta, può ospitare fino a 80 auto, ma non presenta ancora stalli disegnati a terra. Un dettaglio che, secondo Filotto, aggiunge incertezza a una misura già poco chiara.

Ancora il consigliere:

L’importante è che i ricavi coprano almeno i costi. Ma temo che questo parcheggio finisca per distrarre la Polizia locale da controlli più urgenti e importanti lungo la riva del fiume.

Invece di concentrare energie sul monitoraggio di chi entra, si rischia di disperderle su un sistema che non sappiamo se funzionerà davvero e che, al momento, presenta molti punti oscuri

In attesa dei primi risultati

Filotto ha concluso con un atteggiamento di attesa prudente:

Vedremo nelle prossime domeniche se questa soluzione si rivelerà efficace. Personalmente, credo che il vero problema sia un altro: ci stiamo impegnando su qualcosa che non è chiaro come verrà gestito, mentre le risorse potrebbero essere impiegate meglio altrove