Cassano d’Adda riabbraccia uno dei suoi luoghi simbolo. È stato riaperto il Parco dei Pinguini, al termine di un intervento che ha restituito alla città uno spazio pubblico più accessibile e inclusivo.
Così il vicesindaco Andrea Savino:
Ci sono luoghi che raccontano molto di una città, non solo per ciò che offrono, ma per chi riescono davvero ad accogliere», sottolinea
Abbattere le barriere architettoniche
L’intervento ha riguardato il rifacimento dell’anello esterno della pista e dei camminamenti interni, con l’obiettivo di abbattere quelle barriere architettoniche che per troppo tempo hanno limitato la libertà di movimento di molte persone.
Sono stati inoltre creati nuovi accessi all’anello e alla zona centrale, rendendo i percorsi più sicuri.
Ancora Savino:
Un parco deve essere un luogo di incontro, non di ostacoli

Un passo avanti verso l’inclusione
Per il vicesindaco, la riapertura rappresenta molto più di un semplice intervento tecnico, ricordando il valore concreto di questi lavori per chi quotidianamente fruisce del parco.:
Abbiamo riaperto il Parco dei Pinguini, e non è soltanto la conclusione di un intervento tecnico, ma è un piccolo, importante passo avanti verso una comunità in cui nessuno deve sentirsi escluso.
Per qualcuno potrà sembrare un piccolo dettaglio, per altri significa poter entrare, attraversare, fermarsi, vivere uno spazio pubblico in autonomia
Prossimo intervento: Parco dei Bersaglieri
L’Amministrazione non intende fermarsi qui.
Il lavoro però non si ferma qui, come Amministrazione proseguiremo con i lavori anche nel Parco dei Bersaglieri, (nuovi percorsi e un parco per allenamenti accessibile ai disabili), con la stessa attenzione e lo stesso obiettivo: rendere la città sempre più accessibile, inclusiva e di tutti, perché una città è davvero tale solo quando non lascia indietro nessuno
GUARDA LA GALLERY (5 foto)