Dopo un campionato regionale di primissimo livello, dopo un girone di finali nazionali da assoluta dominatrice, oggi il Basket Club Carugate si dovrà misurare con l’ostacolo più ostico: la partita dei quarti di finale con Cavezzo, match da dentro o fuori per ambire alla promozione in Serie A.
Un girone di finale da lustrarsi gli occhi
Sono ancora nelle menti e nei cuori i 26 punti di Ludovica Albanelli con cui mercoledì la Blackiron ha superato in scioltezza la rivale di Fasano aggiudicandosi il primo posto nel Girone di qualificazione delle Finali nazionali di Serie B. Tre incontri in tre giorni in cui le ragazze di coach Stibiel hanno messo in campo tecnica, grinta, determinazione e soprattutto una difesa arcigna che ha asfissiato anche le rivali più temibili. Fasano ha resistito solo due quarti, poi si è piegata alla supremazia delle cestiste della Martesana.
Il Girone C si è concluso con tre vittorie su tre per Carugate e una differenza canestri complessiva che supera gli ottanta punti. Un dominio su entrambi i lati del campo frutto di un gioco corale, evidenziato anche dall’alternarsi delle protagoniste che hanno brillato sul parquet in questi primi tre incontri.
La sfida più difficile: i quarti di finale
L’andamento degli altri gironi e gli accoppiamenti hanno deciso la rivale di Carugate nella sfida che si giocherà oggi, venerdì 12 giugno alle 18. Sarà Basket Cavezzo a contendere alla Blackiron l’accesso alla semifinale, con la formazione modenese che ha ottenuto il secondo posto nel Girone A (il più combattuto e vinto da Frascati) per una minor differenza canestri avendo perso proprio la sfida diretta con la vincitrice del raggruppamento.
Un quarto di finale tutt’altro che semplice per Carugate, non solo per il valore della rivale, ma anche per la posta in palio. I quarti, infatti, segnano il vero spartiacque della competizione, l’unico match davvero da dentro o fuori. La vincitrice, infatti, avrà due tentativi per cercare di raggiungere la promozione in A, ottenibile con i primi tre posti assoluti (ossia vincendo la propria semifinale o la finalina per il terzo e quarto posto). Chi perde, invece, è fuori.
A sostenere le ragazze di coach Stibiel un nutrito (e rumoroso) gruppo di tifosi che ha raggiunto il Friuli per spingere le carugatesi verso l’impresa e il ritorno in Serie A2 dopo due anni di purgatorio in B. Appuntamento alle 18 dal Palazzetto dello sport di Latisana, con possibilità di seguire la diretta gratuitamente sul canale Youtube della Federazione italiana di pallacanestro.