Attività, musica, cibo, giochi e una straordinaria partecipazione di pubblico hanno reso indimenticabili i cinque giorni della prima Festa di San Felice a Segrate. Dal 4 all’8 giugno 2026, il quartiere si è trasformato per celebrare lo storico traguardo dei 50 anni della Parrocchia Santi Carlo e Anna.
Grazie a un’organizzazione capillare, associazioni, volontari e fedeli hanno unito le forze per dare vita a una manifestazione capace di fondere momenti di solennità a occasioni di puro divertimento e tanto sport.
Un fine settimana ricco di eventi
Il weekend ha fatto registrare il picco delle presenze. Il sabato si è aperto nel segno della solidarietà con la tradizionale raccolta alimentare della Caritas, per poi lasciare subito spazio all’energia dello sport. I campetti del quartiere e la pista di atletica hanno infatti ospitato i primi incontri di un seguitissimo torneo di street basket che ha fatto giocare insieme diverse generazioni. Il pomeriggio è proseguito all’insegna del benessere e dello svago tra cinema camminate e l’aperitivo, animato da specialità culinarie artigianali, birra locale e dall’immancabile karaoke, prima di chiudersi in Chiesa con il concerto del Coro alpino.
La domenica è stata la giornata più intensa. Fin dalle prime ore del mattino il quartiere si è animato con una corsa podistica, la Strafelice, non competitiva tra le vie della zona, seguita dalla solenne processione cittadina e alla Santa Messa, presieduta per l’occasione dal Vicario episcopale, monsignor Antonio Novazzi. Per tutta la giornata, la zona intorno al Centro commerciale è diventato un vero e proprio villaggio in festa: oltre ai mercatini di artisti, associazioni locali e allo street food, presenti anche giochi per i più piccoli, gonfiabili, macchine, giostre e “l’ospedale dei peluche” dove i bambini potevano curare i loro piccoli amici insieme alla Croce Verde di Pioltello. A fare da colonna sonora al pomeriggio sono state le note di un concerto rock e jazz dal vivo.
La grande attrazione: le prime “Sanfelimpiadi”
Cuore pulsante della domenica pomeriggio è stato il debutto delle Sanfelimpiadi, le mini olimpiadi dedicate ai bambini dai 2 ai 12 anni organizzate dal Malaspina Basket. 147 piccoli atleti, divisi in squadre, si sono sfidati in tantissime discipline: basket, atletica, tennis, skateboard e persino un circuito di battle box. I tornei, svoltisi tra il campetto da basket, la pista di atletica e il David Lloyd Malaspina, sono stati accompagnati dalle realtà sportive del territorio come il CUS Taekwondo Milano e l’Atletica Meneghina.
Per le premiazioni presenti i nuovi vertici del Comune, che hanno lodato l’iniziativa e ringraziato tutti i volontari e le associazioni coinvolti per la loro energia e impegno, prima della consegna delle medaglie a tutti i bambini. Ha ricordato il sindaco Francesco Di Chio:
Senza le associazioni il Comune non riuscirebbe a fare tutto. A Segrate ne abbiamo tante, molto attive e capaci, infatti avere questo risultato non è scontato. Nella mia vita ho trovato nella comunità e nello sport un modo per riscattarmi: lo sport mi ha aiutato con i valori e con gli amici. Spero che tutti abbiano l’occasione di seguirne uno specialmente quelli all’aria aperta.
Con lui anche l’assessore allo Sport, Federico Figini, che ha ringraziato:
Ho avuto l’onore di dare l’inizio a queste prime Sanfelimpiadi. Siamo convinti che lo sport non sia solo benessere psicofisico, ma anche sociale, per avere una comunità partecipata, unita e sana. Per i prossimi anni garantiamo tutto il nostro impegno per sostenere queste iniziative e l’energia che mettete in campo.
Le celebrazioni si sono chiuse ufficialmente con un aperitivo in Oratorio insieme ai Sacerdoti della parrocchia e la Santa Messa serale dedicata a tutti i defunti del quartiere.
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