Un match che vale l’accesso diretto ai quarti di finale. E la Blackiron Carugate non stecca. Vittoria netta, mai in discussione, per le ragazze di coach Stibiel che domano le rivali del Basket Pegli senza troppa fatica. L’ultimo match del girone, contro Fasano, varrà esclusivamente per determinare gli accoppiamenti ai quarti, primo scontro diretto sulla strada verso la promozione in Serie A2.
Primo quarto di spessore
Primo quarto 21 a 10 risultato dopo un primo quarto dove Carugate contro Pegli mette subito in chiaro di non voler lasciare nulla di intentato. Velocità in transizione, poche palle perse e bei recuperi che aprono il contropiede sono state le armi vincenti, con un parziale che, seppure rotondo, poteva essere anche più ampio. Unica nota stonata la sofferenza sotto le plance, con le ragazze carugatesi messe alla prova dai “lunghi” della società ligure.

Secondo quarto
Ci vogliono quasi tre minuti per trovare i primi punti di entrambe le squadre nel secondo quarto, dove entrambe le squadre cominciano a risentire delle fatiche del giorno precedente. Se l’attacco non gira, la difesa di Carugate resta punto di forza, con le ragazze in bianco che hanno messo anche a posto la voce rimbalzi dopo le difficoltà del giorno precedente. Sul lato opposto del campo, in attacco, il Carugate Basket Club si affida a Grassia che con cinque punti in fila tiene a distanza le avversarie implementando lo scarto rispetto al primo quarto. Al fischio di metà partita il parziale è 34 a 15.

Terzo quarto
Inizio con il freno a mano tirato per entrambe le formazioni, con Pegli che, già arrivata a ranghi ridotti causa infortuni, si trova con rotazioni da reinventare e tante giovani da mandare in campo. Polveri bagnate dall’arco per le carugatesi che così continuano ad affidarsi ai contropiedi e a una difesa asfissiante in grado di produrre dieci palle recuperate in meno di 30 minuti. Coach Stibiel può così permettersi di far riposare maggiormente le sue titolari, anche in vista della sfida di domani contro Fasano che sarà determinante per la classifica finale del girone gli accoppiamenti dei quarti di finale. Il terzo quarto si chiude sul risultato di 48 a 20.

Quarto quarto
Il copione non cambia e Carugate continua a fare il suo gioco su entrambi i lati del campo. Se le percentuali dall’arco restano basse, comunque le campionesse lombarde non smettono di mettere in campo schemi e giocate per affinare automatismi che saranno fondamentali nel corso della manifestazione. Stibiel fa ruotare tutte le ragazze della panchina, senza rinunciare a onorare l’impegno e l’avversaria che, nonostante le difficoltà di roster, ha onorato la competizione. Buona prestazione di tutte le ragazze in canotta bianca, da sottolineare in particolare la prova di Grassia non solo per il contributo in termini di punti (alla fine saranno 13), ma anche per la presenza su entrambi i lati del campo. Anche la giovanissima Pelazza partecipa alla festa con i suoi primi punti in queste finali. Il match si conclude 67 a 24