Trenta giovani sono pronti a mettersi in gioco, e in cammino, in un percorso di missione che li porterà in giro per l’Italia e per il mondo a vivere il senso più profondo del volontariato.
Il cammino missionario dei Giovani Salesiani
Accompagnare i giovani alla scoperta della dimensione missionaria della vita cristiana, attraverso un percorso di formazione, servizio, ascolto e incontro. È questo l’obiettivo del Cammino Missionario del Movimento Giovanile Salesiano Lombardia-Emilia, promosso dal Centro Salesiano di Pastorale Giovanile di Milano in collaborazione con la Fondazione Opera Don Bosco, le Figlie di Maria Ausiliatrice della
Lombardia e dell’Emilia-Romagna e l’Associazione Amici del Sidamo. Il Cammino Missionario si rivolge a giovani dai 18 ai 28 anni che desiderano approfondire il senso della missione nella propria vita e confrontarsi con esperienze di volontariato, anche attraverso la possibilità di vivere un’esperienza estiva di servizio in terra di missione.
Durante il percorso vengono proposte occasioni di formazione, momenti di fede, incontri con testimoni di vita missionaria, esperienze di servizio, approfondimenti culturali e spirituali, oltre al contatto con realtà impegnate in Italia e nel mondo a favore delle persone più povere e bisognose. Dal 2023 ad oggi, più di 100 giovani hanno partecipato al cammino formativo e molti di loro hanno poi vissuto esperienze di volontariato missionario durante il periodo estivo.
Trenta ragazzi in partenza
Quest’anno saranno 30 i giovani in partenza, suddivisi in tre gruppi e destinati a tre mete differenti. Si tratta di ragazzi provenienti da Sesto San Giovanni, Arese, Milano, Bologna, Parma, Forlì e Pavia. Tra le storie di chi ha scelto di mettersi in cammino c’è anche quella di Elena Corigliano, giovane di Arese, che si prepara a partire per un anno nella missione di Negombo, in Sri Lanka.
Nella mia vita, fin da piccola, mi è stato trasmesso il valore di aiutare chi è più povero – racconta Elena – La mia famiglia, e soprattutto i miei genitori, sono sempre stati per me un esempio e ho sempre ammirato il loro modo di vivere. Nel corso degli anni ho cercato di vivere con semplicità, dedicando buona parte del mio tempo agli altri.
Rispetto a quando ho iniziato il Cammino Missionario proposto dal Movimento Giovanile Salesiano della Lombardia ed Emilia-Romagna inizialmente guidata dall’entusiasmo di vivere un’esperienza lunga di missione, oggi mi trovo con molte più domande, paure, dubbi e incertezze. Proprio questo, però, mi fa pensare che sto prendendo seriamente la scelta di partire.
La sua testimonianza restituisce il senso più autentico del Cammino Missionario sostenuto anche da Fondazione Opera Don Bosco: non solo un’esperienza di volontariato, ma un itinerario umano e spirituale che porta i giovani a interrogarsi sul proprio posto nel mondo, sulla fede, sul servizio e sulla capacità di costruire relazioni autentiche.
Attraverso il Cammino Missionario del Movimento Giovanile Salesiano Lombardia-Emilia, Fondazione Opera Don Bosco conferma il proprio impegno nel sostenere percorsi educativi capaci di generare nei giovani domande, responsabilità e desiderio di servizio. Un’esperienza che, anno dopo anno, continua ad accompagnare nuove partenze e nuove storie di vita condivisa.