Quarant’anni fa si esibiva in concerto a Cernusco sul Naviglio John Denver. Era il 7 giugno 2026. Un evento epocale che passò alla storia.
Chi era John Denver
L’autore (insieme a Bill Danoff, Taffy Nivert) del celeberrimo “Country roads” che lo ha reso famoso in tutto il mondo (e ancora oggi è di fatto l’inno nazionale in West Virginia) John Denver, pseudonimo di Henry John Deutschendorf Jr., era una leggenda del folk rock anni Settanta, ma soprattutto divenne un ambasciatore di pace, di ambiente e di diritti umani.
Partecipò a delegazioni e missioni umanitarie in Africa per l’Unicef e fu insignito del prestigioso premio presidenziale World Without Hunger.
Nel 1976 fondò la Windstar Foundation, promuovendo l’educazione ecologica, un tema che univa al suo messaggio di pace.
Donò tutti i proventi del brano “Rhymes & Reasons” all’Unicef.
Si esibì in Unione sovietica in piena Guerra fredda e fu accolto da Papa Giovanni Paolo II in Vaticano e incaricato di portare il messaggio di solidarietà in tutto il mondo attraverso le sue note.
Nel giugno del 1986 fu ospite in Italia per un tour culminato nel maxi concerto alla basilica di San Francesco ad Assisi per raccogliere fondi per l’Unicef: In quell’occasione si esibì di fronte a migliaia di giovani (e non solo) allo stadio Flaminio di Roma.
Il concerto a Cernusco
Fu proprio in quell’occasione che scelse la Martesana, e in particolare Cernusco, come tappa per il suo tour. Il centro sportivo accolse migliaia di persone proveniente da tutta Italia sabato 7 giugno 1986. Una data entrata nella storia della città, un ricordo prezioso per chi ha la fortuna di poter dire “io c’ero”.
John Denver morì undici anni dopo in un incidente aereo a causa di un’avaria del velivolo che lui stesso stava pilotando.
