Cronaca

“Sono vivo per miracolo”: si ribalta dopo essere stato travolto da un’auto

Il racconto del protagonista del grave incidente avvenuto a Cassina. Gli investitori sono stati fermati dai passanti prima che si dessero alla fuga

“Sono vivo per miracolo”: si ribalta dopo essere stato travolto da un’auto

La dinamica è quella di uno scenario assurdo, in cui il ragazzo coinvolto è uscito vivo per miracolo. L’allarme è scattato precisamente alle 22:46 del 31 maggio 2026, all’altezza del civico 5 di via Roma a Cassina de Pecchi, le cause sono ancora in corso di accertamento da parte delle forze dell’ordine, ma a testimoniare quanto accaduto ci sono foto, video e numerose persone.

Il racconto della dinamica al vaglio delle autorità

Una storia che inizia con due persone a bordo di un’auto che comincia a sbandare. I passanti se ne accorgono, ma il guidatore non si ferma e continua la sua corsa fino a invadere la carreggiata opposta, colpendo in pieno l’auto di un ragazzo, Andrea, di 26 anni cassinese. Alle spalle il giovane aveva una bella serata trascorsa in compagnia della fidanzata e dei genitori di lei, lasciati fortunatamente a casa poco prima.

Lo schianto improvviso è stato solo un grande boato, ma nei ricordi resta nitido il ricordo di quel secondo e dei successivi ribaltamenti. La macchina è girata infatti almeno quattro volte, prima di atterrare a testa in giù in mezzo alla strada. Ma questa è solo la prima parte della storia dell’incidente che ha sconvolto via Roma domenica sera.

Dalle lamiere dell’auto il ragazzo è uscito con fatica, da solo, ma fortunatamente quasi illeso e per una volta, le persone intorno non hanno fatto finta di nulla. I numerosi passanti che hanno assistito alla scena si sono infatti subito fermati e hanno impedito che i responsabili dell’incidente scappassero. Secondo le ricostruzioni e i video dei testimoni, l’uomo alla guida visibilmente ubriaco e la donna che era con lui sul veicolo hanno cercato di parcheggiare l’auto e scappare a piedi. Al tentativo dei passanti di fermarli, i due hanno risposto con minacce e ingiurie che fortunatamente non hanno sortito l’effetto voluto. Per fortuna, l’intervento tempestivo dei Carabinieri della Compagnia di Pioltello e dei Vigili del Fuoco ha evitato il peggio e impedito ulteriori incidenti.

L’intervento dei soccorsi

Sul posto l’Agenzia Regionale Emergenza Urgenza (Areu) ha inviato in codice rosso un’automedica e un’ambulanza della Croce Verde di Pioltello. Dopo le prime cure prestate sul posto, il conducente è stato stabilizzato e trasportato in codice giallo al pronto soccorso dell’ospedale San Raffaele. Dopo giorni ancora gli acciacchi sono importanti. Lividi e abrasioni, costole, graffi in testa dovuti anche ai vetri in frantumi, un danno che continua anche nei pensieri e che lascia cicatrici profonde.

Terminati i soccorsi, i Vigili del Fuoco hanno provveduto alla messa in sicurezza del veicolo incidentato e alla bonifica della sede stradale dai detriti. Un omicidio stradale evitato per puro miracolo, che ci ricorda come guidare non sia un gioco. Il diritto di mettersi alla guida, infatti, esiste solo se si rispetta il dovere fondamentale di preservare la vita altrui.