beni da preservare

Restauro quasi terminato per il campanile danneggiato dalla tromba d’aria del 2023

I volontari della parrocchia di Albignano proseguono la raccolta fondi per coprire le spese sostenute: la chiesa di San Majolo è monumento nazionale ed è un piccolo gioiello

Restauro quasi terminato per il campanile danneggiato dalla tromba d’aria del 2023

Lavori quasi finiti, campanile restaurato, ma la raccolta fondi prosegue. E’ un giorno speciale ad Albignano perché dopo mesi di impalcature si inizia a intravvedere l’edificio, che era stato gravemente danneggiato dalla tromba d’aria del 2023, rimesso a nuovo, anzi, riportato all’aspetto originario. Un risultato raggiunto grazie all’impegno dei volontari della parrocchia che hanno dato vita a una campagna di sensibilizzazione e a una raccolta fondi.

La chiesa di San Maiolo

La chiesa di San Maiolo in Albignano è monumento nazionale. Fu costruita all’inizio del 1700 su disegno del Bramante ed è ricca di opere d’arte e di pregio.

Nel corso del 2023, nei mese di luglio e settembre, a seguito delle tempeste e delle trombe d’aria che abbatterono sull’Adda Martesana, riportò ingenti danni alla coperture. Rimasero lesionate anche la canonica e la torre campanaria.

L’edificio di culto rimase chiuso per motivi di sicurezza per cinque mesi, in attesa della messa in sicurezza dei pinnacoli, sulla torre campanaria. Il tecnico incaricato, Gianluca Pozzi, predispose un progetto di restauro conservativo della torre campanaria e della parte della copertura della canonica, locali adibiti in parte anche ad abitazione del sacerdote, seriamente danneggiata e pericolosa.

Già nel novembre successivo fu presentato il progetto agli uffici competenti per le dovute autorizzazioni. Per la messa in sicurezza dei pinnacoli pericolanti fu allestito un ponteggio intorno al campanile, per un’altezza di 60 metri.

Quasi un anno dopo fu eseguita una prima parte di lavori alla copertura e ai locali della canonica, per permettere al sacerdote di rientrare.

Tali interventi sono stati finanziati grazie alla generosità di alcune famiglie e aziende di Albignano con erogazioni liberali e grazie al primo acconto ricevuto dall’assicurazione.

Nell’autunno 2025 sono invece iniziati i lavori di restauro conservativo della torre campanaria. Per ogni passaggio sono servite le diverse autorizzazioni degli enti competenti, dalla Soprintendenza alla Diocesi.

Fine lavori

Ora si è quasi arrivati alla fine e il campanile sta iniziando a riemergere dal ponteggio con i suoi colori originari. La raccolta fondi prosegue perché l’obiettivo di 250mila euro (cifra che non copre tutte le spese) è molto difficile per una comunità piccola come quella di Albignano. Chi volesse dare una mano può scrivere a segreteriaparrocchialbignano@gmail.com.

Tutti i dettagli nell’edizione della Gazzetta della Martesana in edicola e nell’edizione sfogliabile online per smartphone, tablet e Pc da sabato 6 giugno 2026.