Il clima è sereno, anche se il tempo inizia a stringere. Chi si aspettava, però, l’attesa fumata bianca è rimasto deluso. Lunedì pomeriggio la Giana e mister Vinicio Espinal si sono nuovamente incontrati per discutere del rinnovo e capire se sarà possibile proseguire insieme anche nella prossima stagione.
Giana-Espinal, il punto della situazione
Il tecnico, che alla sua prima stagione a Gorgonzola ha condotto la squadra al secondo turno dei playoff di Serie C e a una salvezza tranquillissima, è in scadenza il 30 giugno. Come vi abbiamo già raccontato nelle scorse settimane, il suo lavoro alla Giana ha attirato parecchia attenzione e sono stati numerosi i sondaggi di diverse realtà del Girone A. Pergolettese, Albinoleffe, Renate e soprattutto Trento, che è sembrata per giorni una pista calda, ma che è poi sfumata con la società gialloblu che ha scelto di confermare anche per la prossima stagione Tabbiani.
Come spesso accade in casa Giana, la società non ha voluto forzare la mano, ma ha lasciato il tempo all’allenatore di guardarsi in giro. Espinal, dal canto suo, non ha mai nascosto il suo punto di vista: lascerebbe Gorgonzola soltanto di fronte a un reale salto di qualità per la sua carriera. In Martesana, infatti, ha trovato un ambiente che, pur con le sue complessità, gli permette di lavorare nel migliore dei modi.
Il Trento, in questo senso, sarebbe stato un’occasione interessante, ma soprattutto lo sarebbe l’Empoli, squadra di Serie B che ha inserito Espinal tra i possibili allenatori. Ed è questo il motivo della mancata fumata bianca. Il tecnico ha preso tempo per capire se la pista toscana potrebbe concretizzarsi. Le parti, secondo quanto è stato possibile raccogliere, si aggiorneranno già nel fine settimana, quando il quadro potrebbe essere più chiaro. La sensazione è che, senza Empoli, Espinal sia destinato a restare. È necessario, però, accelerare i tempi e iniziare a costruire la squadra. Come noto, sono soltanto sei i calciatori già sotto contratto: lavoro da fare ce n’è,
Le possibili alternative
E se Vinicio Espinal dovesse salutare? Di nomi per la panchina della Giana ne sono circolati molti. Si è parlato di Andrea Lisuzzo, che non risulta però nemmeno sondato dalla società biancazzurra. È poi emerso il nome di Daniele Angellotti, che è un profilo sicuramente appetibile, sia perché nella Giana ha giocato sia perché vive nelle vicinanze. Discorso simile per Romano Perticone, che è originario di Melzo e fresco d’addio al Mestre in Serie D. Sembrava a un passo dalle Pergolettese, ma la pista si è raffreddata.
Al di là di nomi, voci e possibili ragionamento, la realtà però è diversa: al momento non esiste una vera alternativa a Espinal. La società, infatti, è fiduciosa si possa proseguire insieme nel percorso iniziato la scorsa estate. Nel caso in cui, invece, la pista che porta il tecnico biancazzurro verso Empoli dovesse concretizzarsi, a quel punto sarà compito di Cesare Albè trovare un’alternativa, anche tenendo conto di come i nomi sondati per la scorsa stagione (Zaffaroni, Carobbio e Turati), quando poi si scelse Espinal, sono tutti già sfumati.