cronaca

Si barrica nella motrice armato di coltello, poi cerca di forzare il posto di blocco

Momenti di tensione a Brugherio dopo un controllo di Polizia: il conducente del camion fermato ha dato in escandescenze e ha assunto farmaci e alcolici diventando pericoloso

Si barrica nella motrice armato di coltello, poi cerca di forzare il posto di blocco

Attimi di panico a Brugherio quando un autotrasportatore si è barricato all’interno della sua motrice dopo un controllo di polizia. Prima ha assunto alcol e farmaci, poi ha minacciato gli agenti brandendo un coltello e infine ha cercato di forzare il posto di blocco danneggiando i veicoli parcheggiati e un mezzo dei pompieri. Alla fine è stato convinto a desistere ed è sceso in lacrime dal camion.

Denunciato un autotrasportatore polacco

E’ stato denunciato per minacce, resistenza, danneggiamento e porto abusiva di arma da taglio  il conducente 55ennedi origine polacca, ma residente in Italia, che oggi ha seminato il panico nella zona ovest di Brugherio. Erano circa le 12 di questa mattina, venerdì 5 giugno 2026, quando  una pattuglia della Polizia Locale di Brugherio ha fermato l’autotrasportatore di una ditta di autotrasporto alla guida di motrice Volvo.

La crisi è avvenuta durante i controlli, quando è emerso che l’autista si trovava alla guida senza aver inserito la carta conducente all’interno del disco cronotachigrafo, obbligatoria per questa categoria di conducenti al fine di poter registrare l’effettivo tempo di guida.

Si è barricato nella motrice e ha ingerito alcol e farmaci

L’uomo si è barricato all’interno della motrice e ha  iniziato ad assumere farmaci accompagnati da un’ingente quantità di alcol. Dopo prolungati tentativi di farlo dissuadere gli operanti  della Polizia Locale hanno chiesto l’intervento in luogo dei Vigili del Fuoco, che intervenivano con un autopompa, e una autoambulanza del 118.

Ad un certo punto, il conducente ha provato ripetutamente a forzare l’improvvisato blocco, costituito dal frapporsi dell’autopompa dei Vigili del Fuoco, urtando il mezzo dei pompieri e una Mercedes parcheggiata a lato.

Ha mostrato un coltello

La situazione diventava via via sempre più tesa, perché vi era il rischio che la persona in quello stato potesse riuscire a svincolarsi e a guidare liberamente sulle strade, ma al tempo stesso bisognava scongiurare possibili ripercussioni sul personale impegnato nel servizio. Anche perché all’improvviso il conducente ha estratto anche un coltello, minacciando chi tentava di farlo dissuadere.

Dopo vari tentativi di approccio da parte della Polizia Locale, dei Vigili del Fuoco, dei sanitari dell’ambulanza e telefonicamente da parte della ditta proprietaria del veicolo, ad un certo punto il conducente, provato dalla situazione, ha aperto lo sportello e si è gettato in terra in lacrime.

Immediatamente i sanitari hanno effettuato i prelievi e somministrato farmaci per verificare la situazione fisica della persona ed evitare un collasso, quindi lo hanno sedato per tranquillizzarlo e permettere il trasporto in ospedale al San Gerardo di Monza per le ulteriori cure mediche.

Gli operatori della Polizia Locale hanno proceduto alla perquisizione della cabina della motrice, rinvenendo due coltelli, uno più grande con lama fissa di circa 13 cm e uno più piccolo a scatto con una lama di circa 7 cm. Armi che venivano poste sotto sequestro.

Oltre alla denuncia penale, al 55enne è stata comminata una sanzione amministrativa da 866 euro e gli è stata ritirata la patente per la successiva sospensione prevista dalla prefettura da 15 giorni a tre mesi.

La ditta proprietaria del veicolo ha provveduto a inviare autisti sul posto per il ritiro dello stesso e la Polizia Locale  alla constatazione dei danni subiti dall’autopompa dei Vigili del Fuoco e dall’autovettura Mercedes ivi parcheggiate, ai fini del rilascio del rapporto per successivo risarcimento dei danni.