Il verdetto delle urne si traduce in azione. Venerdì 5 giugno 2026, la sala consiliare di Segrate ha ospitato l’ufficializzazione della nuova Giunta guidata dal sindaco Francesco Di Chio. Una squadra che fa dell’eterogeneità e delle competenze trasversali il proprio marchio di fabbrica, pronta a lavorare come un unico blocco integrato. A dettare la linea e la visione strategica è lo stesso primo cittadino Di Chio, che ha aperto la presentazione con parole d’ordine chiare:
Davanti a noi abbiamo una grande opportunità: consolidare i risultati raggiunti e affrontare con coraggio la sfida del futuro. In questi 11 anni è stato fatto tantissimo lavoro, a cui ho in parte contribuito. Ora abbiamo la squadra giusta con cui affrontare i temi sempre più grandi che ci attendono.
Una squadra giovane, a trazione femminile e aperta a tutti
Il segno distintivo della nuova amministrazione è l’età media di 44 anni, un dato destinato ad abbassarsi ulteriormente con i nuovi nomi che la maggioranza ha inserito in consiglio, accompagnato da una fortissima presenza femminile. Un segnale netto, come sottolineato dal sindaco, che punta a riavvicinare i giovani alla politica, spesso esclusi dai tavoli decisionali.
Il progetto, tuttavia, non si esaurisce nei soli assessori. L’idea cardine è quella di una partecipazione allargata, che valorizzerà l’intero gruppo di supporto, compresi i membri rimasti fuori dall’esecutivo. L’amministrazione sta inoltre valutando di affidare ai consiglieri comunali deleghe e progettualità specifiche basate sulle singole competenze.
I profili della Giunta e le deleghe innovative
Il nuovo assetto si distingue per l’introduzione di deleghe inedite. Il sindaco Di Chio terrà per sé il cruciale assessorato a Energia e Clima, pensato come una regia strategica d’alto livello per affrontare le criticità strutturali, la manutenzione degli edifici pubblici e i cambiamenti climatici (come la gestione delle bombe d’acqua). Sulla stessa scia la delega alla Qualità della Vita che farà capo a Di Chio insieme a Infrastrutture e Progetti Strategici e quella alle Relazioni Istituzionali.
Una neonata delega è dedicata all’Idroscalo, volta a rimettere al centro un parco, fiore all’occhiello della città e che ricade per l’80% sul territorio comunale.
I nomi confermati a risiedere a fianco al sindaco sono:
Barbara Bianco che sarà Vicesindaco e responsabile del comparto Sociale. Una riconferma di peso, con grande esperienza che si dedicherà al benessere delle persone. La Bianco avrà la delega alle Politiche Sociali e Abitative, Anziani, Disabilità, Famiglie, Pari Opportunità, Prevenzione e Salute, Multiculturalismo, Servizi, Eventi Istituzionali.
Sento l’onore di questo ruolo. Lavoreremo sulla cura e sul benessere a 360 gradi, imprimendo il cambio di passo che vogliamo portare nei prossimi 5 anni
Gianluca Poldi storica bandiera dell’amministrazione ed ex presidente del Consiglio, rientra nell’esecutivo. A lui le deleghe in Rigenerazione e Identità Urbana, Edilizia Privata, Lavori Pubblici, Verde e Arredo Urbano, Accessibilità.
La qualità degli edifici influenza la vita dei cittadini. Lavoreremo su ricucitura e riqualificazione urbana, mantenendo fede al nostro principio cardine: consumo di suolo zero.
Greta Coraggio ricercatrice ed esperta matematica durante la campagna, già attiva nel campo dell’Intelligenza Artificiale. Avrà la delega per Bilancio e Tributi, Partecipazione, Trasparenza e Legalità, Attuazione del Programma, Semplificazione, digitalizzazione e Nuove tecnologie, Patrimonio, Società PArtecipate.
Il mio compito sarà tradurre il programma dal dire al fare, mettendo in pratica quanto visto in campagna elettorale con un focus continuo sulla partecipazione.
Livia Achilli avvocato, unisce la delega alla sicurezza a quella, nuova, dell’Ambiente. Tra le deleghe mantiene quella alla Polizia Locale insieme a Protezione Civile, Ecologia e Ambiente, Tutela degli Animali e Ambiente.
Intendiamo la sicurezza come un contesto ampio. Abbiamo molti obiettivi da mettere a terra e la sfida ambientale rappresenta un perfetto completamento di questa visione.
Federico Amietta new entry tecnica che porta l’esperienza del settore privato. Si occuperà di Trasporti, Mobilità, ciclabilità, Sefvizi al cittadini e Servizi Cimiteriali, insieme a Risorse Umane e Benessere Aziendali.
Ci sono deleghe che richiedono competenze maturate sul campo nel mondo aziendale. Metterò queste capacità a servizio della viabilità cittadina.
Federico Figini è il braccio destro del sindaco e reduce dall’ottima performance alla guida della lista civica. A lui la delega all’Idroscalo insieme a Sport, Commercio di Prossimità, Sviluppo Economico, Attività Econimiche, Politiche del Lavoro, Bandi, Comunicazione, Marketing Territoriale, Eventi.
È il completamento di un percorso. Queste deleghe si collegano alla mia indole e al mio percorso professionale. Ma noi saremo i front-man di un progetto molto più ampio.
Giulia Musco anche lei new entry, psicologa e ricercatrice. Si occuperà di Scuola e Ricerca, Cultura, Associazionismo e Volontariato, Giovani, Asili Nido.
Queste deleghe per me sono un sogno, sento il tema vicinissimo. Lavoreremo molto sull’importanza della cultura nello sviluppo della persona.
E’ subito spaccatura in maggioranza
Neanche il tempo di nominare i nuovi assessori che è arrivato il colpo di scena. Azione, una delle forze che faceva parte di Segrate al Centro, ha spaccato dalla maggioranza a seguito del mancato coinvolgimento nelle discussioni per la nomina dei membri dell’esecutivo:
Apprendiamo con estremo stupore e sorpresa della presentazione e composizione della nuova Giunta Comunale da parte del Sindaco Francesco Di Chio. In questi giorni non sono mai state convocate ufficialmente né Azione né una delegazione della Lista Civica Segrate al Centro i cui elettori, dopo avere eletto in Consiglio Comunale Marco Griguolo, non vengono considerati dal neo Sindaco
ha dichiarato Francesco Ascioti, Segretario milanese di Azione. Che poi ha aggiunto parole che sanno di spaccatura:
Il progetto Segrate al Centro, per come è oggi conosciuto, cessa di fatto di esistere a causa delle scelte compiute unilateralmente da Di Chio. Come Gruppo di Azione in Consiglio Comunale svolgeremo il nostro lavoro con responsabilità nell’interesse esclusivo della città
Il nuovo Consiglio Comunale: ricambio e surroghe
La nomina della squadra di giunta ridisegna inevitabilmente anche la composizione del Consiglio Comunale registrare l’ingresso dei primi dei non eletti che prenderanno il posto degli assessori scelti.
Entrano ufficialmente in Consiglio:
Per la lista Di Chio Sindaco: Brandini Alessandro, Casoni Jacopo, Maiorano Ilaria
Per la componente del Partito Democratico fanno il loro ingresso Barsanti Bruno e Gandini Jacopo.
Grazie a questo cambio la maggioranza consiliare sperimenta un ulteriore ringiovanimento, scendendo complessivamente sotto la media dei 40 anni. Un segnale forte che, nelle intenzioni del sindaco Di Chio, punta a formare e consolidare la classe politica locale per i prossimi decenni.
Prossimo appuntamento
La nuova macchina amministrativa farà il suo esordio ufficiale lunedì 15 giugno alle 21, data in cui è convocato il primo Consiglio Comunale, durante il quale si procederà all’elezione del Presidente del Consiglio e al giuramento formale.
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