Sono in arrivo nuovi accorgimenti per rendere più funzionale e sicuro, in primis nel caso di passaggio di mezzi di soccorso, il mercato del centro del giovedì di Cologno Monzese.
Mercato del centro, si cambia (ancora)
L’Amministrazione comunale, infatti, si appresta a mettere ancora mano alla disposizione delle bancarelle dei commercianti ambulanti. Gli obiettivi, inseriti in una delibera recentemente approvata dalla Giunta e proposta dall’assessore al Commercio Andrea Arosio, sono diversi: migliorare le condizioni di sicurezza della circolazione stradale all’interno dell’area mercatale, ridurre le interferenze tra flussi pedonali e veicolari, garantire adeguati corridoi di transito e manovra per i mezzi di emergenza e assicurare una più ordinata e funzionale distribuzione dei posteggi, andando a eliminare dei restringimenti.
Verranno tolti alcuni stalli vuoti
Prima di tutto si partirà eliminando 25 stalli al momento liberi e non assegnati, facendo scendere il numero complessivo a 136. Verrà creato poi un nuovo posteggio in viale Liguria, arteria dove confluiranno diversi posteggi per gli ambulanti ora presenti in via Calabria, via Sicilia, viale Marche, viale Umbria e piazzale Lazio. Parallelamente verranno spostate le attività che fanno uso di attrezzature alimentate a gas, posizionandole all’inizio di viale Liguria e di viale Marche, così da rispettare tutte le norme sulla sicurezza.
Il vortice di delibere negli anni
Questo nuovo disegno nel mercato, che arriva dopo almeno altre quattro delibere di Giunta susseguitesi dal 2018 al 2025, permetterà inoltre di poter allargare alcuni posteggi, nel caso ce ne fosse bisogno, per «rendere più agevole il posizionamento agli operatori», hanno evidenziato dall’Esecutivo. Il tutto dopo un confronto con le associazioni di categoria e sotto la regia della Polizia Locale.
“Le modifiche potrebbero concretizzarsi già a luglio, ma più realisticamente a settembre – ha sottolineato Arosio – Ci sono, infatti, dei passaggi burocratici da intraprendere, senza tralasciare la graduatoria e la comunicazione, oltre alla predisposizione della nuova segnaletica”.