L'intervento

Mezzo milione di euro per trasformare il Parco Area 38

Approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica dell'area verde del Quartiere Stella di Cologno Monzese

Mezzo milione di euro per trasformare il Parco Area 38

A disposizione ci sono 500mila euro, che verranno investiti per dare nuova forma e nuovi contenuti per il Parco Area 38 del Quartiere Stella di Cologno Monzese.

Il progetto del Parco Area 38

L’obiettivo è incrementare le condizioni di fruibilità e accoglienza, potenziando la sicurezza, l’accessibilità e l’inclusività di un’area verde che in questi anni è rimasta come ferma con le quattro frecce, facendo parlare di sé più per gli episodi di microcriminalità (spaccio, atti vandalici, degrado e abuso di alcolici) che per le sue potenzialità al momento nascoste.

L’idea dell’Amministrazione comunale è proprio quella di far emergere queste potenzialità attraverso una serie di interventi (sei per l’esattezza) previsti nel progetto di fattibilità tecnico-economica che, su proposta dell’assessore all’Ambiente Vincenzo Barbarisi, è stato recentemente approvato dalla Giunta.

La rinascita dell’area verde

Si partirà con il restyling della cosiddetta “Goccia”, un’area verde di 6mila metri quadrati che dovrà fungere da «cerniera» con il parco di via Ovidio che si trova dall’altra parte di corso Roma. A nuovi percorsi ciclopedonali interni si aggiungerà una doppia teleferica.

Per quanto riguarda la zona centrale dell’Area 38, si procederà alla riqualificazione della struttura che ospita il centro polivalente, affinché aumentino i servizi offerti anche all’aperto, con zone dedicate allo studio e dove i bambini che vivono nel quartiere possano essere coinvolti nelle attività del post scuola.

Ci sarà anche un orto condiviso

Una zona, inoltre, sarà trasformata in un orto condiviso e didattico, dotato anche di diversi alberi da frutto.
Per quanto riguarda la piazzetta centrale esistente, verso la quale convogliano tutti i percorsi pedonali esistenti, l’idea è di trasformarla in un luogo di aggregazione per piccoli eventi. Una sorta di “palco” che, al netto del rifacimento della pavimentazione, sarà circondato da una grande seduta che correrà lungo il perimetro della stessa piazzetta.
Un quinto intervento si organizzerà attorno a un elemento in stato di abbandono, ossia l’edificio che ospitava i servizi igienici e un piccolo magazzino.

Una zona dedicata ai giochi

Una volta ristrutturato, si trasformerà in un punto ristoro, dotato di nuovi bagni per il pubblico, con un’area coperta attrezzata con tavoli e sedute fissi, a fronteggiare l’area gioco per le fasce di età da zero a 12 anni.

Anche il sesto intervento prevederà il reimpiego di uno spazio che ha dismesso la funzione originaria di area per il gioco delle bocce. Qui vedrà la luce una zona dedicata al gioco dei bambini, con pavimentazioni antitrauma e una fascia alberata.

Per ridurre le interferenze, si prevede di spostare l’ingresso dell’area cani sul lato nord-est, con un ampliamento dell’ingresso e dell’uscita e la posa di nuove panchine e di una fontana.

“Abbiamo avuto più incontri con i cittadini e i vari stakeholders del quartiere, per creare un progetto il più possibile condiviso – ha sottolineato Barbarisi – Contiamo e speriamo di ‘mettere a terra’ l’intervento il prima possibile, tenendo anche conto della continua erosione dei fondi statali che sta interessando gli enti locali”.

Sembra certo che il restyling dell’Area 38 possa partire prima di un altro intervento, atteso da tempo: la realizzazione della galleria fonica in Tangenziale Est, di cui una parte del cantiere sarà allestita non lontano dal parco del Quartiere Stella.