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Uno “Spazio capovolto” per chi si sente solo ad affrontare Alzheimer e demenza

E' partito il servizio promosso dal Comune di Pioltello che mira a offrire momenti di incontro, di ascolto, di condivisione e di sostegno a chi si trova ad affrontare queste problematiche

Uno “Spazio capovolto” per chi si sente solo ad affrontare Alzheimer e demenza

Uno “Spazio capovolto”, ossia un luogo fisico, ma non solo, dove trovare una voce amica, un momento di confronto e di aiuto. Martedì pomeriggio è stato presentato il nuovo servizio realizzato dal Comune di Pioltello in collaborazione con la cooperativa Ripari.

Uno spazio di ascolto per i caregiver

Si tratta di un progetto, partito inizialmente a Limito e poi esteso anche a Pioltello, rivolto a persone che vivono una condizione di decadimento cognitivo, soffrono di Alzheimer o di demenza, ma soprattutto a chi si prende cura di loro. Un servizio pensato per offrire ascolto, orientamento e momenti di condivisione in gruppo o individuali.

Con questa iniziativa cerchiamo di dare una risposta di vicinanza a chi vive momenti di difficoltà e in particolare ai caregiver – ha spiegato la sindaca Ivonne Cosciotti – Come ente pubblico è nostro dovere indicare quali siano i diritti, far conoscere le possibilità che vengono offerte ed essere cassa di risonanza.

L’assessore ai Servizi sociali Mirko Dichio ha sottolineato quanto le problematiche relative al decadimento cognitivo siano una realtà concreta e attuale.

Solo a Milano e provincia 50mila persone vivono queste problematiche e 150mila sono i caregiver che li assistono – ha sottolineato – Numeri che testimoniano la necessità di questi servizi e l’importanza di farli conoscere a più persone possibili, per raggiungere chi vive la condizione di bisogno e non sa che c’è qualcuno pronto a offrire un aiuto concreto.