Prima un forte boato, che aveva fatto temere un’esplosione. Poi l’allerta al 118, ai Vigili del fuoco e alla Polizia Locale. Infine la decisione di chiudere l’attività a seguito di diverse anomalie riscontrate, fino al ripristino delle condizioni di sicurezza.
Il boato e l’intervento dei pompieri
Questo il bilancio di un intervento congiunto eseguito questa mattina, venerdì 29 maggio 2026, a Brugherio, in un’azienda che ha sede in via San Maurizio al Lambro. Poco prima delle 11, alla Centrale operativa del 112, il Numero unico delle emergenze, è arrivata la segnalazione di una possibile esplosione. Sul posto sono intervenuti in primis i pompieri del Comando provinciale di Monza e un’ambulanza, allertata in codice rosso e fortunatamente ripartita senza pazienti a bordo. Non si sono, infatti, registrati feriti.
Le irregolarità e la chiusura dell’azienda
Ma qualcosa che non andava c’era. Il boato è stato provocato da un generatore all’interno dei locali. E i Vigili del fuoco, nel corso delle operazioni di verifica e di controllo della documentazione tecnica e amministrativa dell’attività, hanno riscontrato, come detto, una serie di anomalie. Da qui la richiesta di intervento anche degli agenti della Locale, che hanno eseguito ulteriori accertamenti di loro competenza.
Alla fine sono emerse delle violazioni che hanno reso necessaria la chiusura dell’attività. Almeno fino a quando le irregolarità non saranno completamente sanate.